case popolari giornale 11 giu
Cronaca
IL FATTO

Per le case popolari arrivano 10 milioni: «Obiettivo occupazioni zero e legalità»

Fondi Gescal e risorse della Regione per recuperare anche 1.700 alloggi sfitti nella città metropolitana
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Dieci milioni di euro. Il totale potrebbe essere anche più alto, se insieme al primo milione e mezzo stanziato dall’assessorato alla Casa della Regione, si contano anche due milioni già annunciati a bilancio e altri otto che entro fine anno potrebbero arrivare in Piemonte dai vecchi Fondi Gescal, oggi, nel patrimonio di Cassa Depositi e Prestiti. Cifre da cui dovrà ricominciare anche a Torino il recupero degli immobili e delle case popolari di Atc, oggetto di un sopralluogo dell’assessore Elena Chiorino tra Mirafiori e Barriera di Milano, a fronte di ormai 190 occupazioni abusivi e oltre 1.700 abitazioni sfitte per mancata manutenzione. Gli alloggi in locazione gestiti da Atc del Piemonte Centrale sul territorio della Città Metropolitana di Torino sono 29.132. Di questi, in particolare, 18.512 nell’area urbana e per recuperarne quasi il 10% rimasto vuoto servirebbero manutenzione ordinaria, straordinaria e bonifica amianto, con interventi che vanno da un minimo di 3mila euro fino a 15mila euro, per un totale di circa 10,5 milioni di euro. Le case occupate abusivamente sono in tutto 190, delle quali 8 nei Comuni della provincia e 182 nella sola Torino, dove sono distribuite in modo sparso nei vari quartieri, con una leggera prevalenza a Mirafiori, Regio Parco e Barriera di Milano, che sono anche quelli che vedono una maggiore concentrazione di patrimonio di edilizia sociale. Il sopralluogo dell’assessore Caucino è iniziato in via Poma e in via Scarsellini, per proseguire in corso Lecce, via Aosta e via Ghedini. «Quello alla casa è un diritto fondamentale dell’individuo e delle famiglie e ritengo inaccettabile che centinaia di persone siano in attesa di un’assegnazione, mentre quasi 200 alloggi, soltanto su Torino, sono occupati abusivamente. Così come non è ammissibile che vi siano 1.700 alloggi che potrebbero essere assegnati, ma che necessitano di interventi di manutenzione e che al momento sono inagibili» ha evidenziato l’assessore Caucino, dopo aver incontrato i residenti accompagnata dal presidente di Atc, Emilio Bolla e annunciando gli stanziamenti previsti dalla Regione, oltre a un nuovo sopralluogo nel volgere di un anno. «Verificheremo che la situazione sia migliorata e che la mia visione politica sia diventata realtà: sfittanza zero, illegalità zero e occupazioni abusive zero».

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