lo russo cirio
Economia
IL FATTO

Per la valle dell’idrogeno 150 milioni: «Così salviamo altri posti di lavoro»

Torino e il Piemonte scelti dal governo per la produzione del carburante: «Sarà il futuro dell’automotive»

Una boccata d’idrogeno da 150 milioni di euro. Quanti, almeno, prevedono di investirne Palazzo Chigi e la Regione Piemonte per realizzare una delle cinque “valli dell’idrogeno” d’Italia attraverso il finanziamento del Pnrr (70 milioni) e dei fondi Fesr dell’Ue (80 milioni). Ieri, alla presenza del presidente del Consiglio, Mario Draghi, il sindaco Stefano Lo Russo e il governatore Alberto Cirio hanno ottenuto il via libera su due progetti di interesse nazionale: uno per la produzione di idrogeno verde e l’altro per la creazione di un Centro di medicina computazionale e tecnologica. Ma è il combustibile “verde” del futuro a rappresentare tanto l’occasione di rilanciare siti industriali dismessi o poco utilizzati (28 in Piemonte di cui 12 a Torino) coinvolgendo nella filiera anche aziende private che siano già in grado di produrre sistemi e componenti per i mercati internazionali.

Tra queste IvecoFpt Punch, ad esempio, hanno avviato lo sviluppo del “power train” a idrogeno per il trasporto pesante e gli autobus, mentre a Savigliano la Alstom sta sviluppando treni per il mercato italiano. Anche Iren punta sull’idrogeno per alimentare gli autobus di Gtt mentre Smat, Snam e Italgas hanno manifestato interesse alla realizzazione di infrastrutture di distribuzione. Il comparto aerospaziale, vede in prima linea Ge AvioLeonardo Avio in vista dell’adozione della direttiva sui carburanti aerei. Anche Solvay sta sviluppando nuovi materiali per celle elettrochimiche a scambio ionico, mentre altre aziende pensano all’uso dell’idrogeno nei processi produttivi e nella cogenerazione ad alto rendimento.

E questo andrà ad incidere anche sul fronte dell’occupazione, in particolare, nel comparto dell’automotive per cui Stellantis ha già parlato chiaro. «Il passaggio obbligato dal motore termico al motore elettrico rischia di lasciare per strada tanti lavoratori che abbiamo il dovere di assumere e di occupare, l’idrogeno può essere la loro nuova occupazione» ha evidenziato Cirio uscendo dall’incontro. «La misura dell’idrogeno ha più di tre miliardi di euro a disposizione» ha aggiunto il governatore, al quale è evidente «la necessità di convertire la propria industria automobilistica tradizionale nelle fonti rinnovabili». La Strategia dell’idrogeno presentata dalla Regione Piemonte punta ad attrarre i fondi europei del Pnrr e in particolare 70 milioni di euro, attraverso le diverse linee di finanziamento Ue che guardano all’idrogeno e alle fonti rinnovabili. La strategia si basa su quattro pilastri: individuazione di azioni a favore della transizione delle imprese verso i mercati dell’idrogeno, sostegno all’export e all’attrazione di investimenti, conversione del trasporto pubblico, nella logistica merci e nel comparto ferroviario, diffusione di una “cultura dell’idrogeno” presso le comunità locali.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo