area cani pusher
Cronaca
VIA PETRELLA

Patto tra cittadini per salvare l’area cani, ostaggio dei pusher

Circoscrizione 6 e Comune di Torino alla ricerca di una soluzione

Le cattive frequentazioni non mancano, specie quelle degli spacciatori che approfittando delle zone d’ombra hanno trasformato l’area cani in un loro personale rifugio. Così anche in via Petrella (come già anzitempo in via Cigna) si torna a parlare del futuro dello spazio per gli amici a 4 zampe. Un problema segnalato dai cittadini del quartiere Barriera di Milano mercoledì sera, nel corso di una commissione che ha visto partecipare sia la Circoscrizione 6 che i tecnici comunali.

«Noi non vogliamo cedere ai “ricatti” e toglierla – ha precisato la coordinatrice all’Ambiente della 6, Giulia Zaccaro -, in quanto avrebbe un costo. Ma l’uso improprio, da parte di alcuni soggetti, è un problema che va risolto a vantaggio degli onesti cittadini». L’area cani potrebbe essere ridotta di dimensione. Ma è allo studio anche la formazione di un nuovo patto di collaborazione, che permetta a uno o più residenti della zona di diventare custodi dello spazio. Aprendo al mattino e chiudendolo alla sera, per esempio. Tutte opzioni che verranno valutate nei prossimi giorni. «Cercando di prendere la soluzione più consona alle esigenze del territorio» ha concluso Zaccaro.

Un altro problema è quello legato all’abbaiare. L’area cani si trova vicino alle case e lo spazio viene utilizzato, tal volta, anche in orari serali e notturni. «Tra il recinto per i cani di grossa taglia e quello per i cani di piccola taglia – racconta un cittadino -, non c’è più la rete che impedisce agli animali di non vedersi. Quindi spesso ci capita di sentirli abbaiare l’uno contro l’altro, anche ben oltre l’orario di cena». E poi c’è quel brutto giro di spaccio, «a cui speriamo che qualcuno, prima o poi, metta la parola fine».

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