RIVOLI

Passeur fermato dalla Polstrada. I clandestini chiusi nel bagagliaio

Cinque pakistani e due indiani tentavano di raggiungere la Francia su un'auto

La Reanaul Megane di color nero ha suscitato sospetti e la pattuglia della Polstrada che si trovava per effettuare controlli ordinari alla barriera di Bruere, sulla Torino Bardonecchia, l’ha fermata per una verifica.

Prima ancora di chiedere i documenti alle cinque persone a bordo, tutte pakistane, gli agenti hanno compreso che il conducente dell’auto era un passeuer perché nel bagagliaio della Megane vi erano rannicchiate due persone, entrambe di nazionalità indiana. La vettura era diretta in Francia e, verosimilmente, l’avrebbe raggiunta senza problemi se non fosse incappata nei controlli della polizia. Particolarmente abili e professionali i due agenti che, nonostante fossero in chiara inferiorità numerica, sono riusciti ad evitare la fuga da parte di qualcuno dei clandestini. Il conducente dell’auto ha tentato un’improbabile giustificazione: «Ho dato un passaggio a questa gente per fare un favore ad un amico. L’auto non è di mia proprietà e non sapevo che ci fossero altri due uomini nel bagagliaio». Ovviamente l’autista (anche lui irregolare in Italia) non è stato creduto ed è stato sottoposto a fermo con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Invece non hanno detto una sola parola i sei che, a bordo della Megane, avevano tentato di raggiungere la Francia. Con ogni probabilità, almeno secondo i documenti che avevano con loro e i messaggi registrati in memoria sui loro telefoni, avrebbero pagato una tariffa salata per ottenere il passaggio e arrivare oltre confine: «Mille euro ciascuno, pagati anticipatamente, ma non al conducente della Renault», hanno fatto sapere da Polstrada. L’auto, hanno aggiunto dalla Stradale, era sospetta e, se non fermata in Italia, difficilmente avrebbe superato il confine eludendo i controlli francesi. Sempre ammesso che la vettura avesse come meta la Francia, perché è stato accertato che in altri casi i clandestini vengono portati fino a Bardonecchia dove poi salgono su treni diversi per arrivare in Francia.

bardesono@cronacaqui.it

CONDIVIDI
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE
loop-single