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Cronaca
MUSEI DA SOLD OUT

Pasqua record, poi c’è l’Eurovision: Torino rinasce dopo due anni di pandemia

Grigliate e pic nic nei parchi e la “gita culturale” fa innamorare i turisti

Sono tornati. Armati di macchine fotografiche, zainetti e cartine per orientarsi: i turisti si sono riappropriati delle vie della città e – dopo due anni di pandemia – vedere il centro popolarsi di visitatori assume un valore aggiunto. Quasi una rivincita per tutti quei musei che hanno affrontato con pazienza i duri mesi del lockdown. «Abbiamo finalmente ripreso a viaggiare dopo la pandemia» racconta Manuela, in visita da Verona, mentre aspetta fuori da Palazzo Reale che il marito e i figli finiscano il tour del museo. «Sono rimasta qui ad aspettare con il cane» ci spiega, ma non sembra dispiaciuta. Si gode il sole dei Giardini Reali e la ritrovata libertà dopo tante restrizioni. «Il giorno di Pasqua abbiamo visitato la Venaria» aggiunge, a conferma di come la Reggia sia una delle mete preferite da chi passa in città. Anche il Museo Egizio fa il pieno di ingressi. Fin dalle prime ore del mattino si è registrato un bel via vai di visitatori e i numeri dei biglietti staccati lo confermano: da venerdì a lunedì il museo conta 18.643 ingressi, un dato che si avvicina a quello preCovid del 2019 (21.750). «Abbiamo pensato di regalarci una “gita culturale”» racconta Maria Grazia, in attesa di
entrare insieme al compagno all’Egizio, dove ha prenotato per le 12. «Veniamo da Milano – spiega -. Abbiamo deciso di passare questi tre giorni di vacanza nelle Langhe, tra degustazioni e tour gastronomici». Anche per loro una tappa alla Venaria e poi si riparte. «Abbiamo visitato la Mandria e ora vogliamo solo perderci lungo le vie della città» raccontano Salvatore e Giusy. Incrociamo la coppia in piazza Castello mentre, cartina spalancata in mano, cerca dei punti di riferimento per arrivare in piazza San Carlo. Li lasciamo dopo avergli indicato la direzione per raggiungere il “Salotto buono” della città. Porta a casa un buon risultato in termini di biglietti staccati anche il centro Camera che, solo nel fine settimana, ha contato 1.500 ingressi per la mostra “Capolavori della fotografia moderna 1900- 1940“. Bilancio positivo per il Museo Nazionale dell’Automobile, che arriva a circa 6.500 visitatori. E che dire del Museo del Cinema? Dove per tutto il giorno si è creata una piccola coda di turisti ansiosi di poter salire in cima alla Mole. È cominciata proprio così, con una foto della città vista dall’alto la vacanza del la famiglia di Greta, che insieme alla figlia e al compagno ha passato la Pasqua in città. Sono oltre 14mila le persone che hanno visitato il Museo da venerdì a Pasquetta. «Sono numeri che ci riportano al periodo pre pandemia» sottolinea il presidente Enzo Ghigo. Anche gli spazi verdi hanno avuto successo, come spiegano Emilia e Simone, che insieme al cane Eros arrivano da Varese. «Stavo cercando sul cellulare le cose migliori da visitare a Torino in un giorno» spiega la giovane. «Questo sito ci consiglia il Duomo, poi andremo ai Giardini Reali e al parco del Valentino. Per chi viaggia con un cane è l’ideale». Infine ci sono gli stranieri. Anche loro  innamorati delle bellezze di Torino, come testimonia la giovane Benessa, in visita con la famiglia da Ginevra. «Saremo in città solo per il fine settimana, ma vogliamo vedere il più possibile» racconta, in fila per entrare a Palazzo Madama. «Torino è una città così elegante» conclude, gli occhi pieni di entusiasmo.

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