Depositphotos
Parole Parole Parole
LA RUBRICA

Parole parole parole

IPPOPOTAMO Chi, oggi, collegherebbe lo sgraziato e tozzo ippopotamo all’elegante ed aristocratico cavallo? Eppure, per gli antichi l’ippopotamo era letteralmente il “cavallo di fiume”. La parola deriva dal greco “hippopotamos” e la spiegazione è molto semplice: nell’animale, che predilige vivere nei fiumi, si vide una vaga somiglianza con il cavallo perché entrambi hanno il muso allungato.

ELEFANTE Dal greco “elephas”, nome che potrebbe essere ricollegato alla grandezza del corpo, perché ha l’aspetto di un monte, che nella lingua greca è detto “elphio”. Più curiosa è l’etimologia della parola pachiderma, che non si collega alla mole dell’animale – come si potrebbe pensare – ma al fatto che ha la pelle spessa (da “pakhydermos”, composto da “pakhys ”, spesso, e “derma ”, pelle).

LEONE La parola leone deriva dalla voce latina “leo”, a sua volta un prestito dal greco antico “leon”. Si tratta probabilmente dell’evoluzione di una più arcaica parola in uso nell’Antico Egitto, popolo che per posizione geografica era naturalmente predisposto a far conoscere i leoni a greci e latini.

ZEBRA Non ci sono molti animali che iniziano con la lettera “z”, e la domanda sul perché la zebra si chiami così è più che legittima. La risposta è che l’etimo di questa parola è ancora incerto. Pare che si tratti di una voce etiopica o comunque dialettale dell’Afica, ma parole assai simili indicano – almeno in Congo – la pecora e non la zebra. Di certo, è giunta in italiano dalle lingue iberiche ed è entrata nel nostro dizionario nell’Ottocento.

Condividi sui social:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp

Scopri inoltre...

Giubileo - Casa funeraria
Gruppo Gheron
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo