Il nuovo Parco della Salute di Torino
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Parco della Salute di Torino: da Anac un’apertura per fronteggiare il caro prezzi

Il presidente Cirio e l’assessore Icardi: “Una buona notizia per un’opera strategica per tutto il Piemonte, convocheremo a breve una nuova cabina di regia”

Una notizia positiva per il Parco della Salute di Torino. Nelle scorse settimane, al fine di fronteggiare l’eccezionale recente aumento dei prezzi, la Regione Piemonte e l’AOU Città della Salute avevano richiesto ad Anac, l’Autorità nazionale anti corruzione, un parere per inserire nei documenti di gara meccanismi volti a garantire la sostenibilità economica del progetto. Dopo varie interlocuzioni Anac, condividendo le preoccupazioni espresse dal territorio e dalla stazione appaltante, ha lasciato aperta la possibilità che i concorrenti, nell’elaborazione del proprio progetto definitivo, tengano conto dei prezzari di riferimento più aggiornati, definendo di conseguenza su di essi le lavorazioni che ritengono eseguibili e adottando a tal fine opportune soluzioni tecniche.

“Il nostro auspicio – spiega il direttore generale dell’Aou Città della Salute Giovanni La Valle – è che, anche in virtù della straordinaria valenza strategica del Parco della Salute, la gara prosegua il suo iter nelle modalità indicate dall’Autorità, per la migliore prosecuzione del progetto”.

“Durante l’ultima cabina di regia che avevamo convocato in Regione c’eravamo assunti l’impegno di verificare questa possibilità e ringraziamo Anac per la celerità della risposta – sottolineano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi -. Convocheremo a breve una nuova cabina di regia per condividere con le altre istituzioni, Comune, Prefettura, Università e Politecnico di Torino, i contenuti del parere trasmessoci da Anac. Una buona notizia per un’opera strategica per tutto il Piemonte”.

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