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VIA LUCENTO

Parchi e alloggi, progetto fermo: «Da 8 anni siamo abbandonati»

I lavori di riqualificazione non sono mai iniziati. I cittadini: «E’ un disastro»

Prima hanno bloccato la strada grazie a due new-jersey in cemento, vietandola al traffico delle auto, poi hanno rimosso addirittura quattordici tonnellate di rifiuti. Ma dopo i massicci interventi di bonifica di via Lucento, nel tratto tra via Terni, via Lucca e corso Lombardia, nulla si è più mosso. Il gran lavoro da parte delle ruspe ha permesso di portare allo scoperto una quantità di immondizia da brividi. Come vecchi materassi, guaine per il rame, elettrodomestici e sacchi neri pieni di macerie edili abbandonati vicino ad un’area in disuso. Una strada poco illuminata e poco frequentata, oggetto dei via vai notturni degli scaricatori seriali. E meta prediletta anche delle prostitute di zona. In più occasioni gli anziani della zona hanno trovato per terra fazzoletti sporchi e preservativi usati. Accantonati senza alcun ritegno vicino ai rifiuti, finalmente spariti.

«Ma da otto anni – raccontano i cittadini – attendiamo la riqualificazione dell’intero isolato. E la realizzazione di quel progetto che avrebbe dovuto portare in via Lucento un parco, servizi e nuove unità abitative». Invece dopo i massicci interventi di bonifica della strada l’area pubblica, in carico ai privati per la realizzazione di un piano di rigenerazione urbana, si è trasformata in una landa desolata. Con le piante a crescere e a prendersi tutta la scena. «Fino al 2011 – continuano i residenti – qui c’era solo degrado». Poi è arrivata la bonifica. Un’operazione indispensabile per debellare una bomba a cielo aperto portata allo scoperto a seguito delle ripetute denunce del quartiere. Tra raccolte firme ed esposti.

La spesa per la pulizia dell’area ha toccato quota 3mila euro, divisi a metà tra la direzione Ambiente del Comune di Torino e la ditta Gefim, proprietaria di alcuni terreni. Ora Lucento, però, chiede che si faccia un nuovo passo verso la riqualificazione.

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