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Cronaca
AVIGLIANA

Panicco chiude dopo 56 anni: addio alla storica pasticceria

Limiti di età e caro bollette hanno convinto i proprietari a prendere la decisione

Per generazioni, la pasticceria Panicco di Avigliana è stata sinonimo di feste, compleanni, cresime, comunioni, anniversari, ricorrenze e matrimoni. Ma come tutte le più belle avventure, qualche giorno fa, Massimo Bosio e Roberta Fogli, gli attuali titolari che avevano portato avanti l’attività dai genitori di Massimo, ovvero Ivone Panicco e Carlo Bosio, hanno deciso che era giunta l’ora di chiudere. Facendo un passo indietro e pensando al loro futuro di pensionati e di nonni.

«Stiamo per diventare nuovamente nonni. Nostro figlio ha deciso di fare tutt’altro nella vita. Dopo 43 anni iniziava a diventare pesante. E allora, qualche tempo fa, ci siamo guardati negli occhi e abbiamo detto: è giunta l’ora», spiegano Massimo e Roberta, pur con un velo di tristezza. Innegabile come nella scelta vi sia stata anche la componente “caro energia”: «Negli ultimi tre mesi abbiamo pagato bollette pari ad un anno di attività. Di certo ha influito nella scelta. Non è stata una decisione semplice, anche perché voleva dire porre fine ad un’attività che esisteva da 56 anni». Già, perché la «Panicco» era nata ad Avigliana in via Garibaldi, al civico 8. Poi lo spostamento, nel 1987, nell’attuale sede.

«Mio marito Massimo era il pasticcere ed era andato in pensione già da tempo ma ha continuato fino a pochi giorni fa. Abbiamo valutato un po’ tutto e poi abbiamo deciso. Tutte le nostre energie in questi anni sono state dedicate al lavoro. E lo abbiamo fatto con serietà, onestà, umiltà e professionalità. Con il solo obiettivo di soddisfare al meglio, e per quanto possibile, le esigenze e le richieste dei nostri clienti. Ci teniamo veramente di cuore a ringraziare uno per uno i nostri clienti per averci accompagnato in tutti questi anni, per averci scelto, dato fiducia, supportato rendendoci fieri del nostro lavoro», concludono Massimo e Roberta.

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