palazzo del lavoro bonifica
Cronaca
VIA VENTIMIGLIA

Palazzo del Lavoro, al via la bonifica. Ma si teme una “bomba ecologica”

Unità di decontaminazione al lavoro sull’area: «Un tempo c’erano solo discariche»

Un container rosso con su scritto: “Unità di decontaminazione”, un grande capannone bianco e un’infilata di transenne che recintano alcune zone del lotto. Si presenta così l’area su cui sorge il Palazzo del Lavoro, abbandonato da tanti anni, che oggi versa in stato di totale rovina. Al momento non è stata assegnata al gigante progettato da Nervi di proprietà di Cassa depositi e prestiti.

Ma intanto si stanno effettuando le analisi del sottosuolo per capire se sono presenti materiali inquinanti. «Rischia di essere una bomba ecologica – sottolineano gli anziani del quartiere che ricordano i tempi in cui l’area era una discarica, prima della costruzione del Palazzo -. Buttavano dentro di tutto, dagli scarti di macelleria a quelli industriali». Il cantiere, partito una quindicina di giorni fa, sta procedendo a rilento. «Gli operai hanno lavorato i primi tre giorni ma da allora è tutto fermo. Non abbiamo più visto nessuno» affermano i residenti che si riposano ogni giorno sulle panchine in corso Maroncelli, davanti alle recinzioni arrugginite e piegate dell’area». La fretta al momento non sembra esserci, considerando che il Comune non ha ancora assegnato una destinazione all’edificio in rovina. «Realizzare un museo dei musei» è la proposta dell’assessore alla Cultura Rosanna Purchia. Ossia una grande esposizione di opere d’arte di proprietà di altri musei come la Gam. Ma anche un centro commerciale, ipotesi di cui si parla da anni. «Abbiamo concluso la procedura urbanistica che permetterà a Palazzo del Lavoro di diventare qualcosa, ad esempio un centro commerciale» aveva spiegato l’assessore all’Urbanistica, Paolo Mazzoleni.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo