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Palazzetto, restyling a rischio: «I materiali più cari del 25%»

È rebus sull’intervento da un milione e 800mila per rifare il palaghiaccio

Il caro materiali mette in dubbio la riqualificazione dell’impianto sportivo di Mirafiori Nord. È rebus attorno al palaghiaccio di corso Tazzoli, dove ogni settimana si allenano 1500 atleti e che deve essere ristrutturato per l’importante cifra di un milione e 800mila euro. Una cifra che però rischia di diventare molto più alta, come ha affermato ieri in consiglio comunale l’assessore allo Sport, Mimmo Carretta: «L’intervento in questo momento è in fase di valutazione da parte di Scr perché c’è un aumento del 25% dei costi della materia prima e abbiamo difficoltà a reperirla». Numeri alla mano, con un aumento simile l’esborso per rifare il PalaTazzoli rischia di diventare di due milioni e 225mila euro. Anche il bando per la riqualificazione, proprio a causa del caro-materiali, deve essere rivisto. «Siamo in una situazione economica particolare, dobbiamo adattare il bando», così Carretta.

La crisi del PalaTazzoli è stata sollevata da Dorotea Castiglione, consigliera grillina, che tramite un’interpellanza ha denunciato i numerosi problemi che sta patendo il palazzetto del ghiaccio. Ad esempio le due piste di curling che, ripristinate a febbraio, ora sono di nuovo inutilizzabili a causa di un problema di areazione. Oppure l’impianto fotovoltaico che ricopre il tetto, fuori combattimento nonostante sia nuovo perché installato prima della pandemia. Il tutto senza dimenticare la concessione scaduta al bar e la riduzione di un’ora delle attività. Riduzione dovuta al fatto che manca personale interno.

Carretta ha comunque dato delle rassicurazioni: «L’impianto fotovoltaico lo rimettiamo a posto per metà ottobre, mentre per la pista di curling aspettiamo l’ok dell’Asl per poter usare l’aria interna». A preoccupare, però, è quel 25% del costo dei materiali per il restyling. Un aumento che rischia di mettere in pericolo il maxi-intervento.

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