Clochard
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REPORTAGE Risse e regolamenti di conti sono quotidiani

Pagano per dormire nel “salotto buono”: guerra fra clochard

I senzatetto confermano l’esistenza del business: «Chi non lo rispetta viene picchiato e cacciato»

Rappresaglie nel pieno della notte, vendette spesso alimentate dalla collera alcolica e dalla paura di perdere il giaciglio. Una tanta dove dormire duramente conquistata, il più delle volte pagata con i pochi spiccioli che si hanno in tasca.

È qui, tra un negozio di lusso e un elegante bar, ai piedi di loggiati e palazzi storici del centro di Torino, che ogni sera si consuma quello che ha tutta l’aria di un racket dei posti letto tra gli invisibili. E se non si paga, o se si è occupato un posto che spetta a un altro, si scatena la violenza.

Sono gerarchie tanto silenziose quanto feroci possono essere le reazioni se tali graduatorie non vengono rispettate. A raccontare queste lotte tra disperati sono gli stessi senzatetto.

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