Pablito
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FILM EVENTO

“Pablito”, la sua vita in un documentario

Le riprese della pellicola diretta da Walter Veltroni iniziano a Prato ma poi verrà dato largo spazio anche alla Juventus. L’uscita per i 40 anni dal Mondiale dell’82

Sono passati circa sei mesi dalla notizia della sua morte, ma in molti ancora faticano ad accettarla: Paolo Rossi è stato ed è ancora un idolo per tutta Italia, non solo per i tifosi juventini che hanno goduto per anni dei suoi gol ma anche e soprattutto per l’impresa compiuta 39 anni fa, ai Mondiali di calcio di Spagna ’82 che permisero agli Azzurri di laurearsi campioni.

Il 2021 è stato l’anno dei film sul calcio, con la serie dedicata a Totti e Netflix concentrata su Baggio, non stupisce quindi che su “Pablito” – questo il titolo del progetto – sia in lavorazione un documentario diretto dal tifoso bianconero Walter Veltroni, le cui riprese inizieranno a Prato a settembre: nella cittadina toscana Rossi era nato, lì la produzione sta cercando un bambino che possa interpretarlo nei suoi primi anni di vita.

Ma ci sarà tutta la carriera sportiva nel film, con Torino e la società bianconera a ricoprire una parte importante. Una storia di cadute e di risalite quella di Paolo Rossi, di una persona – ancora prima che un giocatore – in grado di rialzarsi sempre da momenti difficili: dagli esordi nel Como ai successi col Vicenza, che lo fecero arrivare in Nazionale ad Argentina ’78. Poi il Perugia e nel 1981 la Juventus, ma anche gli infortuni e la squalifica per il calcio scommesse che terminò pochi giorni prima dell’inizio dei Mondiali spagnoli. Enzo Bearzot lo convocò ugualmente.

Qualche anno fa, lo stesso Walter Veltroni raccontò una conversazione avuta con Paolo Rossi a proposito dei Mondiali dell’‘82: invece di scegliere come momento più vivo nella sua memoria qualche gol, il calciatore toscano scelse la fine, quando gli vennero i crampi durante il giro d’onore con la Coppa in mano, dopo la vittoria. «Alzo la testa e vedo la folla, la gente che piange, le bandiere tricolori che sventolano, persone che si abbracciano e i miei compagni che sorridono. Tutto in una volta. Capisco che cosa vuol dire davvero la parola felicità».

La famiglia è coinvolta nella lavorazione, per un viaggio a ritroso nel passato dell’uomo Paolo Rossi e del campione sportivo. Non è ancora stata annunciata una data di uscita del progetto completato, ma il 2022 – l’anno del quarantennale di quella vittoria Mondiale – sarà quello giusto per emozionarsi.

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