Vladimir Putin (foto: Depositphotos)
Buonanotte
EDITORIALE DEL GIORNO

Ovvietà scomode

“Solo gli Stati sovrani possono rispondere efficacemente alle sfide dei tempi e alle esigenze dei cittadini… È più facile distruggere che creare… Nessuna rivoluzione valeva il danno che ha fatto… I bolscevichi erano assolutamente intolleranti verso opinioni diverse dalle loro… In alcuni paesi occidentali la lotta per l’uguaglianza e contro la discriminazione si è trasformata in dogmatismo aggressivo al limite dell’assurdo… Contrastare gli atti di razzismo è una causa nobile, ma la nuova “cancel culture” l’ha trasformata in “discriminazione al contrario”, cioè razzismo inverso… Chiunque osi dire che gli uomini e le donne esistono davvero, il che è un fatto biologico, rischia di essere ostracizzato… È mostruoso insegnare ai bambini fin da piccoli che un maschio può facilmente diventare una femmina e viceversa. I docenti impongono loro una scelta, escludendo i genitori dal processo e costringendo il bambino a prendere decisioni che possono sconvolgere la loro intera vita: può essere un bambino in grado di prendere una decisione simile?… Il conservatorismo moderato è la linea di condotta più ragionevole… Finora “non nuocere” – il principio guida in medicina – sembra essere il più razionale. Viceversa si possono distruggere non solo le basi materiali ma anche le fondamenta spirituali dell’esistenza umana”. Chi ha scritto queste cose politicamente scorrettissime? Trump? No. Un libero pensatore visceralmente anticomunista come Feltri? Neanche. Le ha scritte uno che è nato, cresciuto e rimasto comunista fino a 47 anni. Uno che è stato agente, funzionario e direttore del Kgb. Uno che governa uno Stato importantissimo da 22 anni: Vladimir Putin. Fascista anche lui?
collino@cronacaqui.it

Condividi sui social:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp

Scopri inoltre...

Buonanotte
EDITORIALE DEL GIORNO
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo