teaserbox_2451412214
Buonanotte

Ossimori

La Corte di Giustizia della UE ha sentenziato che “I prodotti puramente vegetali non possono essere commercializzati con denominazioni, come ‘latte’, ‘crema di latte’ o ‘panna’, ‘burro’, ‘formaggio’ e ‘yogurt’, che il diritto dell’Unione riserva ai prodotti di origine animale”. La Corte aggiunge che “Ciò vale anche nel caso in cui tali denominazioni siano completate da indicazioni esplicative o descrittive che indicano l’origine vegetale del prodotto in questione”.

Era ora. Anche se le sentenze della UE hanno sulle pratiche commerciali degli stati membri lo stesso effetto delle minacce dei genitori odierni sui figli, le multe alla fine arrivano, e probabilmente animalisti e vegatalebani dovranno rassegnarsi. Un segnale era già arrivato quando la UE aveva proibito di chiamare vino la bevanda ottenuta da fermentazione di uve che avesse gradazione inferiore a 9° e superiore a 17°. Così, per il vino senza alcol (ossimoro urticante) hanno dovuto ricorrere a giri di parole come “bevanda a base di vino dealcolato”, oppure “zeroalcol” o ancora “bollicine”.

La birra analcolica continua a chiamarsi birra perché può avere fino a 1,8 gradi alcolici, ma voglio vedere come chiameranno la grappa analcolica quando qualche furbastro la proporrà. Non è follia: abbiamo già il rum e il bitter analcolici, e dobbiamo sopportare bistecche di soia (a quando il roastbeef di rapa?), hamburger vegetali, polpette di borlotti, formaggio di anacardi, e così via. Ora la UE ha messo un paletto. Se no di questo passo arriveremo a ossimori assoluti come “politici incorruttibili” o “juventinisportivi”.

collino@cronacaqui.it

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Buonanotte
EDITORIALE DEL GIORNO
banners
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo