coda poste uffici
Cronaca
Le proteste dei cittadini in fila sotto il sole

Ore di coda alle poste per ritirare le pensioni: «Aprite più sportelli»

Uffici presi d’assalto con orari ridotti per tutto agosto. Poste Italiane: «Utilizzate i nostri servizi e app digitali»

C’è tanta rabbia sui volti delle persone in coda davanti agli uffici postali della città che ieri mattina hanno dovuto attendere per ore il proprio turno. Il motivo? La grande affluenza di gente accorsa per ritirare la pensione ha mandato le poste nel caos. I disagi si riscontrano negli uffici più piccoli, tra personale in ferie e orari ridotti per tutto il mese di agosto. «Ho ritirato il numerino più di un’ora fa e ho ancora cinque persone davanti» spiega Giuseppe, pensionato di 72 anni, seduto sul cofano di un’auto con un cappellino in testa per proteggersi dal sole, in attesa del suo turno davanti all’ufficio di via Principe Tommaso. Alle poste di San Salvario si respira un grande malcontento. «Sono qui da un’ora e mezza, è una vergogna dover aspettare tutto questo tempo in coda» attacca Giovanna, davanti alla porta, indicando gli sportelli vuoti all’interno. Sono attivi sono soltanto due su otto. «Devono aprire gli sportelli, altrimenti qui facciamo notte – aggiunge Caterina, anche lei in attesa da oltre un’ora sul marciapiede -, arrivo da Pinerolo, ho preso permesso dal lavoro per venire qui e farò ritardo, inoltre mi è anche scaduto il parcheggio e rischio di prendermi una multa, ma mica posso cedere il posto». Alle poste di via Sacchi l’attesa è leggermente più corta. «Sono qui da mezz’ora, dobbiamo attendere fuori il nostro turno» dice Pietro. «Io devo solo lasciare un pacco da spedire ma è la seconda volta che faccio la coda – protesta Lidia -, ieri me ne sono andata dall’ufficio di via Alfieri perché c’era troppo da aspettare, ma oggi è anche peggio».

I tempi eterni interessano uffici a macchia di leopardo in tutta la città, come quello di via Vinovo a Mirafiori, corso Palermo a Barriera di Milano, solo per citarne alcuni. Stessi problemi anche fuori città, come a Collegno«Lunedì e martedì sono i giorni di maggiore afflusso per via del ritiro delle pensioni» spiegano da Poste Italiane che comunicano anche «una riduzione dell’orario di apertura a rotazione degli uffici postali per tutto il mese di agosto», con sportelli aperti soltanto al mattino. Dall’1 al 5 agosto, giorni di pagamento delle pensioni, sono quattro gli uffici di Torino aperti soltanto al mattino. Il consiglio di Poste Italiane ai clienti è quello di puntare sul digitale: «Oltre alle classiche operazioni bancarie, come Bonifici e PosteGiro, tramite gli strumenti digitali di Poste Italiane tutti i clienti possono pagare vari tipi di bollettino postali, compreso mav, pagopa, multe automobilistiche e pagamento bollo auto e moto. Sarà sufficiente inquadrare il codice riportato sul bollettino oppure inserire manualmente i dati richiesti per effettuare il versamento. E con la nuova funzionalità “Cordless” – aggiungono -, i clienti possono anche prelevare denaro contante senza la necessità utilizzare una carta».

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