capannone nichelino gn
Cronaca
DISAGI IN PIEMONTE

Ora il vento fa paura: crolla un capannone, incendi e alberi ko [FOTO]

Raffiche anche oltre i 200 l’ora. Due scuole evacuate per precauzione. E il Foehn porta la primavera anticipata

Un capannone crollato, scuole evacuate, danni ai tetti, alberi caduti ed incendi. È stato un vero e proprio lunedì da incubo per il Piemonte, bersagliato a Torino e provincia dal vento di Foehn (con raffiche anche oltre i 200 l’ora) e da un caldo anomalo che sotto la Mole ha spazzato via la nebbia portando la temperatura anche oltre i 17 gradi. Un anticipo di primavera, carico di disagi per i cittadini.

LE SCUOLE EVACUATE E L’ALLARME INCENDI
Due scuole di Avigliana sono state evacuate per precauzione per i danni ai tetti degli edifici causati dalle forti raffiche di vento, soffiato fino a 90 chilometri orari. La decisione è stata presa dalla direzione del “Galileo Galilei” di cui fanno parte le due strutture. Danneggiato anche il tetto della palestra. Un vasto incendio boschivo, invece, è scoppiato ieri pomeriggio in Valle di Lanzo, tra Cafasse e Lanzo Torinese, alle pendici di monte Basso. A preoccupare è soprattutto il vento che continua a soffiare e che rischia di propagare l’incendio. In fiamme anche i boschi in Val Grande, nel territorio di Chialamberto. Roghi anche in Val di Susa. Grande lavoro per i vigili del fuoco e i volontari antincendio boschivi.

CROLLA CAPANNONE
Raffiche da uragano sulle Alpi: a Ceresole Reale, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso, la stazione meteorologica Gran Vaudana ha registrato una raffica di 212 chilometri orari. Ma l’episodio più grave si è verificato a Nichelino, in via Bardonecchia, per il crollo parziale del capannone di una ditta a causa del forte vento. Una parete della struttura è collassata travolgendo le auto in sosta lungo la via dove, pochi minuti prima del crollo, due operai avevano spostato un furgoncino. Danneggiate cinque auto e un camion, sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Moncalieri e i vigili del fuoco per la messa in sicurezza dell’area.

DISAGI A TORINO
Danni, di minor entità, si sono registrati anche a Torino dove il vento ha spazzato via i bidoni dell’immondizia. Un albero è crollato al parco Di Vittorio, in zona Lingotto, mentre in via Daneo la copertura di un tetto è crollata danneggiando una Fiat Panda in sosta. In via Filadelfia, infine, il forte vento ha strappato le vele del Torino calcio che, sbattendo tutta la notte, hanno tolto il sonno ai residenti.

ARRIVA LA PIOGGIA?
Le raffiche si sono placate già ieri pomeriggio e, almeno per ora, non dovrebbero tornare a far danni. Le previsioni meteo dell’Arpa infatti parlano per oggi di «venti moderati settentrionali sulle Alpi, in attenuazione nel corso del pomeriggio; deboli prevalentemente tra ovest e sudovest in pianura». Le temperature resteranno invece ampiamente oltre la media stagionale e, per ora, nessuna traccia di pioggia o neve. Qualche speranza arriva però dai siti meteorologi che preannunciano la fine della siccità per venerdì.

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