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Cronaca
VENARIA

Ora è guerra al minimarket: chiuso per la seconda volta

Il negozio di viale Buridani nel mirino per gli assembramenti e i vandalismi

Vendeva alcolici dopo le 18, nonostante l’ordinanza del sindaco Fabio Giulivi ne vieti la vendita dalle 18 alle 5 in tutti i negozi di generi alimentari, bar e minimarket di viale Buridani e via Mensa, i due principali assi della città di Venaria.

Per questi motivi, il minimarket di viale Buridani a Venaria è stato nuovamente chiuso dagli agenti della polizia locale nella serata di martedì 20 aprile dopo un nuovo controllo. Una chiusura di cinque giorni, che terminerà domenica 25 aprile. Ovvero poche ore prima che cessi l’attuale ordinanza del primo cittadino della Reale, che terminerà alla mezzanotte dello stesso giorno.

Lo stesso minimarket, che è gestito da un 45enne del Bangladesh, era già stato chiuso cinque giorni per irregolarità amministrative relative all’apertura dell’attività stessa, nel marzo scorso. Ovvero il giorno successivo alla data ultima per presentare l’integrazione dei documenti necessari per l’attività. Ma il titolare, stante a quanto riscontrato dalla polizia locale, non aveva mai provveduto a regolarizzare l’esercizio commerciale così come invece previsto dalle normative vigenti, salvo farlo successivamente alla disposizione di chiusura.

L’ordinanza attualmente vigente era stata firmata per contrastare episodi di vandalismo che erano avvenuti in piazza Pettiti dopo che nella notte tra sabato 12 e domenica 13 aprile, alcuni ubriachi avevano spaccato i vetri del gabbiotto d’accesso al parcheggio sottostante la piazza, lasciandosi alle spalle anche d’urina e bottiglie di vetro ovunque. Un assembramento di persone, filmate dalle telecamere di videosorveglianza, ora oggetto delle indagini della polizia locale e dei carabinieri: quando termineranno le fasi di identificazione, tutti verranno sanzionati per violazione delle normative “anti Covid”.

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