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“Odio il Natale”: sono piemontesi le star della serie evento di Netflix

Il film continua a essere in cima alla classifica, merito della nostrana Pilar Fogliati. Nel cast anche Giovanni Anzaldo, di Torino, e l’acquese Beatrice Arnera

Quindici giorni nell’era delle piattaforme di streaming che quotidianamente sfornano nuovi prodotti da tutto il mondo sono un’era geologica, ma nonostante sia passato così tanto dal 7 dicembre in cui ha esordito, “Odio il Natale”, la miniserie interpretata dalla madrina dell’ultimo Torino Film Festival Pilar Fogliati, è ancora nella top ten delle più viste di Netflix (è al sesto posto ma è stata anche in vetta).

«Una commedia romantica natalizia», la descrive l’attrice nata ad Alessandria e cresciuta a Roma: nella serie è Gianna, un’infermiera alle prese con la ricerca dell’amore nel momento più critico dell’anno, i giorni che precedono il Natale. Una ragazza che, spiega Fogliati, «si butta e si lascia affascinare dall’ignoto».

Non è una storia alla Scrooge, nessuno odia davvero il Natale: Gianna sente solo la pressione dei giorni che passano e della necessità di presentarsi al “cenone” in famiglia con un fidanzato e non da sola. L’attrice alessandrina si dichiara «una grande fan» della festa, soprattutto dell’energia dei giorni che la precedono.

Il produttore Luca Bernabei descrive “Odio il Natale” come «una serie di risate, di pianti, di donne, di famiglie, di sbagli grossi come una casa, di scarpe e di speranza. Di vino». A fare da sfondo a tutto è Chioggia, la “sorella maggiore” di Venezia, una città lagunare a misura d’uomo in cui muoversi in bicicletta e in cui in ospedale si arriva anche in barca. «A Chioggia – aggiunge – il Natale è fatto di bar dove si bevono caffè ma anche ombre di vino. È fatto di cicchetti, piatti piccoli da mangiare in piedi, mentre si chiacchiera. È fatto di grandi pranzi di famiglia dove tutti parlano uno sull’altro. Di botteghe piene di cibo, di biciclette, di musica, di tutto quello che rende l’Italia “il posto dove vogliamo stare”».

La miniserie è anche un orgoglio per il nostro territorio: la protagonista piemontese, da pochi giorni è stata consacrata sul palco del Tff e da mesi è in città per quella che finora è la sua esperienza più importante, la serie Rai “Cuori” in cui interpreta la dottoressa Delia Brunello e di cui è in corso la produzione della seconda stagione, tra studi Lumiq ed esterni in tutta Torino. Nell’ampio cast dei sei episodi (ma non si esclude che possa arrivare presto una seconda annata) ci sono anche altre presenze piemontesi: se il torinese Giovanni Anzaldo (in questi giorni in sala nel film di Aldo, Giovanni e Giacomo “Il grande giorno“) è solo uno dei potenziali fidanzati di Gianna, Beatrice Arnera, nata ad Acqui Terme e al cinema da Capodanno in “Tre di troppo” con Fabio De Luigi, è Titti, la migliore amica della protagonista, donna emancipata e autonoma che troverà inaspettatamente l’amore.

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