Christian Obodo (youtube)
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DISAVVENTURA

Obodo shock: di nuovo rapito. L’ex centrocampista granata chiuso in un bagagliaio per 4 ore

Era già accaduto nel 2012. I sequestratori si sono accontentati di quello che aveva con sé e di una somma di denaro prelevata al bancomat

Disavventura per Christian Obodo, 36enne centrocampista nigeriano ex Toro, oggi in forza alla squadra greca dell’Apollon Smyrnis: il calciatore è stato vittima di un rapimento lampo in patria. E’ accaduto nei pressi di Warri, cittadina della regione del Delta dove, secondo le testimonianze raccolte dalle forze dell’ordine, l’ex granata (ha militato nel Toro nella stagione 2010-2011 totalizzando 16 presenze e 1 gol prima di passare al Lecce) era in auto con la sua compagna. Obodo si era fermato un attimo lungo la strada per comprare delle banane, quando è stato avvicinato da alcuni uomini armati che lo hanno costretto a salire a bordo della loro auto.

UN SEQUESTRO LAMPO
Per fortuna il sequestro è durato “solo” 4 ore ed è costato all’ex centrocampista, tra le altre, di Perugia, Fiorentina, Udinese, tutto ciò che in quel momento aveva con sé ed una somma di denaro prelevata al bancomat. E’ stato lui stesso a raccontarlo agli investigatori una volta tornato in libertà. “Non è stato piacevole rimanere rinchiuso per quattro ore nel bagagliaio della macchina e al caldo” ha dichiarato. “I rapitori mi hanno persino raccontato di come avevano perso soldi per aver scommesso sul gol della Nigeria nel secondo tempo. Non mi hanno ferito né intimidito, però non riesco a capire perché qualcuno voglia farmi affrontare questo genere di cose di nuovo” ha aggiunto.

IL PRIMO RAPIMENTO NEL 2012
Il riferimento è a quanto già accaduto nel 2012 quando Christian Obodo rimase vittima di un altro rapimento. In quell’occasione il centrocampista nigeriano fu sequestrato mentre si recava in chiesa. Fu liberato dopo un giorno e dietro il pagamento di una somma pari a 149mila euro.

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