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IL PARERE

Obbligo per il vaccino antivirus. «Questione di salute pubblica»

Per il primario Giovanni Di Perri è l’extrema ratio: «Il Pfizer è sicuro»

Il primario di malattie infettive dell’Amedeo di Savoia, il professor Giovanni Di Perri ha ritirato ieri mattina 40mila mascherine donate dalla Guardia di Finanza al suo ospedale e ha approfittato dell’occasione per esprimere il suo parere riguardo al vaccino anti Covid.

Professore, un terzo degli operatori della Città della Salute già si è prenotato per il vaccino, ma ne mancano due terzi, mentre serpeggia il dubbio tra la popolazione se vaccinarsi o meno. Qual è il suo parere?
«Devo dire che questo che viene proposto è un vaccino sicuro e vi è un interesse collettivo perché esso venga somministrato. Dovrebbe maturare un grande senso di responsabilità rispetto a questo vaccino».

Sarebbe necessario renderlo obbligatorio?
«Questa è l’estrema ratio. Seppur ben motivata, perché stiamo parlando di salute pubblica ed essa viene tutelata dalla Costituzione Italiana. Se contraggo il Covid, io rischio di far male a qualcuno, per cui devo essere nesso nelle condizioni di non farlo, per il bene mio e per quello delle altre persone. Un trattamento obbligatorio è il Tso e credo che rispetto alla somministrazione obbligatoria del vaccino ci possano essere delle analogie».

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