tazio nuvolari
Cronaca
MOTORI Prima gara e primo successo per lo Scorpione

Nuvolari su Abarth: il mito ebbe inizio 70 anni fa in Sicilia

Il 10 aprile 1950 Tazio chiudeva la carriera su una nuova monoposto dal futuro radioso

Trecentocinquantatre gare in carriera, un terzo delle quali in moto, e 105 vittorie. Ma ai posteri passa anche l’ultima e non è roba da poco. Perché settant’anni fa oggi Tazio Nuvolari chiudeva la sua leggendaria carriera come pilota al volante dell’Abarth 204A, il primo modello costruito da Carlo (Karl Albert, com’era all’anagrafe austriaca) Abarth nella sua officina torinese nata solo l’anno prima e poi passata alla storia.

A Palermo quel giorno era in programma la cronoscalata che dal capoluogo centro città portava sul monte Pellegrino che domina la città. Diversi tornanti, anche in pavè, e il miglior banco di prova per la prima creatura Abarth. Un trionfo, il primo per la Casa dello Scorpione, quello definitivo per “Nivola” al volante di una biposto da corsa con motore elaborato di 1100 centimetri cubici. In realtà chiuse quinto assoluto ma dominò la sua categoria gettando le basi per un futuro enorme in casa Abarth, un nome che da allora tutti cominciarono a conoscere. Cosa aveva portato il leggendario pilota mantovano a correre per Abarth?

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