Aggredita e accoltellata dal suocero al Borgo Vittoria
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La donna è stata operata al San Giovanni Bosco

Nuora accoltellata al Borgo Vittoria: il suocero voleva “punirla” per un tradimento [LE FOTO]

Agostino Andreozzi, 69 anni, avrebbe confessato di averlo fatto per salvare l’onore del figlio

E’ stata sottoposta a un intervento chirurgico nell’ospedale San Giovanni Bosco, a Torino, Emma Guarnero, la 40enne che ieri sera, nel quartiere Borgo Vittoria, è stata accoltellata dal suocero, il 69enne Agostino Andreozzi, poi arrestato dai carabinieri. La donna è stata colpita mentre tirava giù la serranda del suo centro estetico in via Vibò.

MEDICI SUTURANO LA LESIONE AL COLLO
I medici delle equipe chirurgiche di otorinolaringoiatria, di chirurgia toracica e chirurgia generale hanno suturato la lesione al collo. La trachea, lacerata, è stata ricostruita, così come il naso, il labbro e una palpebra. La consulenza degli oculisti ha escluso danni al bulbo oculare. I medici sono intervenuti anche sul cuoio capelluto e sulle mani, che la donna aveva utilizzato per tentare di difendersi.

VOLEVA SALVARE L’ONORE DEL FIGLIO
Voleva “salvare” l’onore del figlio “punendo” la nuora per un presunto tradimento: sarebbe per questo motivo che Andreozzi avrebbe gravemente ferito a coltellate la nuora. L’uomo ha ammesso i fatti e ha cercato in questo modo di spiegare il movente, tutto da verificare, del grave accoltellamento.

I CONOSCENTI: GESTO DIFFICILE DA CAPIRE”
“Una persona rispettabilissima. Un buon parrocchiano. Tutta la famiglia frequenta la chiesa, qui nel quartiere, a Borgo Vittoria. Davvero è un gesto difficile da spiegare, non sempre ci si rende conto di ciò che capita nella vita delle persone”. Queste le parole di chi conosce bene Agostino Andreozzi.

 

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