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PRAGELATO Ecco il sogno del sindaco Giorgio Merlo

«Non solo Universiadi: ora puntiamo anche al calcio dei grandi»

Il Comune vuole portare in Val Chisone i ritiri estivi delle squadre di Serie A. Ma serve un nuovo impianto

Pragelato è in fervente attesa delle Universiadi che si terranno qui nel 2025. Un evento sportivo per cui il Comune ha lavorato molto negli ultimi mesi e per cui continua a farlo ancora adesso: «Stiamo lavorando sul progetto di un evento internazionale davvero importante – spiega il sindaco Giorgio Merlo -. A Pragelato ospiteremo le due discipline di fondo e di biathlon, accanto alle quali cercheremo di costruire gli impianti per lo skiroll».

Una struttura che l’amministrazione vorrebbe ai piedi dell’ex Stadio del Salto: «Un grande impegno che però ci vede presenti e attenti». Ma il primo cittadino ha un altro sogno nel cassetto, quello di realizzare una struttura sportiva in grado di ospitare i raduni pre-campionato di calcio. «È il progetto del cuore, spero di potergli dare la luce. Si tratta di un impianto che poi vedremo se destinare ai professionisti o solo alle giovanili. L’idea ci è venuta in seguito alle numerose richieste di squadre che si informa vano. Siamo un paese a oltre 1.500 metri, un luogo ideale per i ritiri estivi. Certo, un conto è fare un impianto per squadre di professionisti, che hanno un costo molto alto; un’altra cosa è un impianto per le giovanili, per cui l’investimento cala».

Nella mente del primo cittadino il progetto ha una doppia valenza: non solo il prestigio sportivo, ma anche e soprattutto la ricaduta economica sul territorio. «I raduni precampionato coprono un arco di tempo che va da maggio a settembre, il che vuole dire un ottimo rientro economico per tutte le attività locali». Per ora il sogno resta nel cassetto, ma l’amministrazione si è già mossa concretamente: «Abbiamo la località, dobbiamo solo attivarci per i finanziamenti». Il paese montano quest’anno sta godendo di un’ottima annata dal punto di vista del turismo estivo, più che negli anni precedenti. «Abbiamo una grande presenza di turisti che si dedicano a diverse attività del comparto naturalistico».

Questo nonostante la preoccupazione dovuta alla chiusura delle due gallerie di Porte, che rischiava di compromettere la stagione estiva dell’intera vallata a causa del traffico in aumento. «Si è trovata una buona soluzione interlocutoria con la rotonda temporanea e adesso siamo ottimisti». Tra le problematiche ancora da risolvere resta quella aperta con il Parco delle Alpi Cozie sul progetto del recupero e della rivalorizzazione delle Borgate di Laval e Joussaud con un complesso residenziale.

«Sono borgate importanti ma ancora coperte da macerie di pietre a cielo aperto. Il progetto di questo soggetto privato, che va avanti da anni, potrebbe dare slancio al recupero di un pezzo importante della storia di Pragelato e delle sue borgate, vero cuore pulsante della comunità». Progetto tuttavia al palo, per le perplessità sollevate dal Parco, sia per la questione del prelievo delle acque per il complesso residenziale, sia per la tutela dei muschi calcarizzanti. «È tutto fermo, ma speriamo di arrivare a una soluzione» conclude il sindaco Merlo.

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