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«Non posso suonare per colpa della mano ma sono felice del live»

Filippo Neviani porta “Un’estate normale” a Stupinigi

Giovedì sera sarà anche la notte di Nek, Filippo Neviani. L’occhio azzurro pi amato della musica pop sarà in concerto allo Stupinigi Sonic Park per portare dal vivo e in forma acustica i brani del suo repertorio guidati dal successo dell’ultimo singolo, “Un’estate normale”. Un titolo che la dice lunga sulla voglia di sentimenti semplici che le persone hanno bisogno di ritrovare dopo mesi passati nell’estraniamento e nel buio. Ad accompagnare Nek, solo la chitarra di Max Elli, dato che l’artista non la può suonare in seguito all’incidente di novembre.

Che sensazione prova all’idea di tornare a dal vivo?
«Sensazioni meravigliose, di grande carica e di grande entusiasmo. In primis sono molto felice perché nonostante tutto ciò che abbiamo vissuto e nonostante il brutto incidente alla mano dello scorso novembre, sto bene. Certo, sto ancora facendo esercizio per recuperare tutta la mobilità e in questi live non riuscirò a suonare la chitarra, ma c’è tutto il resto: un palco, la possibilità di ricominciare a suonare e il pubblico, se pur contingentato».

Cosa ci si aspetta dal concerto di domani?
«Farò di tutto perché possa essere un concerto speciale. Ci saranno all’interno trent’anni di carriera, qualcosa che avevamo già iniziato l’anno scorso, con i live chitarra e voce».

Cos’è un’“estate normale” per Nek?
«La normalità oggi è un valore aggiunto, sono le piccole cose e il loro valore, il non dare nulla per scontato, i modi migliori per affrontare il futuro e tutto quello che ci è successo. La mia normalità di questa estate sarà vedere la gente, dai palchi, cantare con loro, passare più tempo possibile con la mia famiglia».

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