belotti-nicola
Sport
QUI TORO

«Non faccio proclami, mettiamoci al lavoro». Per Juric è ormai fatta

Dubbi anche sul futuro del Gallo Belotti in granata

I primi giorni della settimana sono stati dedicati ai contatti e agli ammiccamenti, adesso Urbano Cairo vuole sferrare il colpo deciso e decisivo. Il Toro cambierà ancora in panchina, il destino di Davide Nicola appare scritto: non gli basteranno la conquista di una tormentatissima salvezza e i 24 punti conquistati in 20 giornate, nemmeno le centinaia di messaggi social con l’hashtag “NoiVogliamoNicola”, ogni giorno che passa la sua conferma si allontana. Anche perché da via Arcivescovado hanno spostato il mirino su Verona e su Ivan Juric, ormai il candidato principale per cercare l’ennesima ricostruzione granata. Da gennaio 2020 ad oggi, sarà il quinto allenatore diverso a guidare il Toro. Dopo 17 mesi di rivoluzioni in panchina, Cairo cambia ancora: le novità sono attese già in questa settimana, forse ancor prima del weekend, e al Filadelfia ci sarà un nuovo tecnico. «Ha un contratto con noi, ma nel calcio le cose cambiano in trenta secondi: nei prossimi giorni si chiarirà tutto» ha spiegato il patron gialloblu, Maurizio Setti. Altre parole che sanno d’addio al Verona.

Ihgaggio al top

Lo aspetta un contratto da top player, cifre che il presidente Cairo non è abituato a mettere sul piatto tanto facilmente. Si parla di due milioni di euro pieni, gli stessi che percepiva Mazzarri quando sedeva sulla panchina granata. Poi, salari sempre inferiori, con le operazioni low-cost Longo-Nicola a cercare di salvare la barca che stava affondando sia l’anno scorso che in questa stagione. Cairo si augura che Giampaolo trovi una sistemazione per risparmiare sul suo ingaggio, il Sassuolo e soprattutto la Sampdoria ci stanno pensando, ma intanto sta per chiudere Juric. L’incontro decisivo si terrà a Milano, da capire se poi il tecnico farà già un primo salto al Filadelfia oppure attenderà i primi di luglio, quando comincerà a lavorare sul campo con la nuova squadra. «Non facciamo proclami adesso, ci mettiamo al lavoro e parliamo quando sarà tutto preciso» le ultime parole del patron al termine dei 90 minuti contro il Benevento. La prima mossa porta a Juric, poi ci sono tanti nodi da risolvere.

Riflessioni Gallo

Tra i giocatori che Juric, appena sbarcato a Torino, avrà a disposizione, bisogna ancora capire se ci sarà Andrea Belotti. Il Gallo si sta preparando all’Europeo, in questi è in ritiro con gli azzurri: si lavora sul campo, ma ci si gode anche il mare della Sardegna e le famiglie che sono state ammesse al Forte Village di Santa Margherita di Pula, a una cinquantina di chilometri da Cagliari. «Ci sta lavorando Vagnati» ripete Cairo sul fronte rinnovo, con il contratto del capitano che scadrà tra un anno. Ma si aspettano anche offerte, magari dopo un Europeo da protagonista che ne farebbero lievitare il prezzo del cartellino: la Roma resta particolarmente vigile sul 9 granata. E su Salvatore Sirigu c’è un discorso di motivazioni: «Ci parleremo, è importante aver giocatori supermotivati a restare al Toro» il pensiero del presidente sull’estremo difensore. Per il classe 1987, però, non sembrano esserci grandi proposte al momento.

Torelli in campo

La prima squadra ha terminato il campionato, la Primavera invece ha ancora sei gare da disputare: la prima è in programma per oggi pomeriggio. A Volpiano, alle 15, arriverà il Genoa, battuto all’andata per 1-0. I torelli di Federico Coppitelli continuano la rincorsa alla salvezza, ora sono appaiati con la Lazio a quota 19 punti in un testa a testa destinato a durare fino al termine della stagione. I granata sono reduci dalla sconfitta di misura subita a Cagliari, mentre il Grifone ha perso 2-0 con la Juventus.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Giubileo - Casa funeraria
Precedente
Successivo
Precedente
Successivo