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Caos, ieri sera, in corso Palermo nel quartiere Barriera Milano. Agenti contusi

Nigeriano non vuole farsi identificare: poliziotti “accerchiati” da un gruppo di stranieri [FOTO E VIDEO]

Per riportare la calma sono dovute intervenire altre volanti, i carabinieri ed una coppia di cittadini “armata” di spray urticante. Ricca (Lega): “E’ intollerabile, serve pugno duro”

Alta tensione, ieri sera (giovedì 25 luglio), poco dopo le 19, nel quartiere Barriera di Milano a Torino, dove un folto gruppo di extracomunitari ha letteralmente “circondato” gli agenti di una Volante del locale commissariato di polizia, in quel momento impegnati nel riconoscimento di un 28enne nigeriano.

IL NIGERIANO NON COLLABORA
Quest’ultimo era stato fermato per un controllo in largo Giulio Cesare (angolo Corso Palermo) ma invece di collaborare, si era rifiutato di fornire i documenti ai poliziotti e, per tutta risposta, aveva iniziato ad insultarli, urlando ed attirando l’attenzione dei passanti.

POLIZIOTTI “ACCERCHIATI”
In soccorso dell’uomo sono giunti almeno una decina di stranieri, i quali hanno “accerchiato” gli agenti nell’evidente tentativo di impedire il riconoscimento del nigeriano. Nel giro di pochi secondi in strada si è scatenato il finimondo e il traffico è andato in tilt.

UNA COPPIA CORRE IN AIUTO DEGLI AGENTI
Per riportare la calma sono dovute intervenire altre volanti della polizia ed anche alcune gazzelle dei carabinieri. Tra i primi accorsi sul posto per dare man forte alle forze dell’ordine anche un poliziotto libero dal servizio ed una coppia di privati cittadini, uomo e donna, che, armata di spray urticante, ha tentato di placare la reazione del giovane nigeriano.

IL NIGERIANO E’ STATO ARRESTATO
Alla fine il 28enne è stato arrestato per lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e per essersi rifiutato di fornire le proprie generalità. Nel parapiglia, alcuni agenti sono rimasti contusi e hanno dovuto far ricorso alle cure del pronto soccorso.

RICCA (LEGA): “SERVE PUGNO DURO”
Sull’episodio è intervenuto anche l’assessore regionale alla Sicurezza, Fabrizio Ricca (Lega) il quale ha invocato il “pugno duro contro chi intralcia il lavoro delle forze dell’ordine”. Non è tollerabile, ha detto l’esponente del Carroccio “che bande di malviventi osino accerchiare agenti che stanno compiendo il loro dovere”.

REGIONE AL FIANCO DELLE FORZE DELL’ORDINE
Secondo l’esponente leghista, si tratta “dell’ennesimo episodio intollerabile: mentre le forze dell’ordine stavano identificando un nigeriano sospetto, un gruppo di persone ha accerchiato gli agenti per impedire che perquisissero lo straniero”. “Atti come questi – ha concluso Ricca – sono da reprimere con fermezza. La mia solidarietà piena va a quegli agenti che si sono trovati in una situazione pericolosa mentre facevano il loro lavoro. La Regione Piemonte è al loro fianco“.

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