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IL CASO La protesta dei genitori della Salvo D’Acquisto di via Tollegno

Niente trasferimento alla Croce: «Lì ci sono i giardini Alimonda»

La soluzione prospettata dall’assessora Patti non convince le mamme e i papà dei giovani alunni

Dove saranno trasferite le cinque classi della scuola elementare Salvo D’Acquisto, chiusa per motivi di sicurezza a inizio giugno, resta ancora un mistero. Ieri le ipotesi emerse in commissione comunale sono state: il trasferimento di tutti i 114 studenti nell’istituto paritario Benedetto Croce di corso Novara 26, oppure lo smembramento delle classi tra le scuole Croce e la Deledda in via Bologna 77.

Le due “soluzioni” prospettate dall’assessora all’Istruzione Federica Patti hanno fatto infuriare i genitori dei bambini che hanno espresso un secco “no” alla scelta della scuola Croce. «Quella zona è ostaggio del degrado e della malavita» ha affermato il comitato di genitori della Salvo D’Acquisto, evidenziando come «nel giardino Alimonda di fronte alla scuola si verifichino quotidianamente aggressioni e scippi».

«L’intento del Comune – aggiungono i genitori – è quello di ripopolare la Benedetto Croce, evitata da tutti come la peste, ma non è giusto che i nostri figli siano le vittime sacrificali». I tanti papà e mamma lamentano inoltre la mancanza di interventi di manutenzione che hanno portato alla chiusura dell’istituto, oggetto nei prossimi anni di un’importante trasformazione del valore di 10 milioni di euro

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