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IL CASO In piazza San Pietro in Vincoli riprendono le occupazioni. Disagi anche a fine mercato

Nessuno rispetta il divieto di sosta: «Il Barattolo in mano agli abusivi»

La denuncia dei residenti: «Sono tornati a parcheggiare di notte, tanto nessuno prende provvedimenti»

Due mesi. Tanto è durato il rispetto per il divieto di sosta promosso dal Comune di Torino in piazza San Pietro in Vincoli. Un’idea messa a punto per mettere un freno alle polemiche nate a seguito delle continue occupazioni abusive dei camper. Ma trasformatasi, ben presto, in un boomerang per i cittadini della zona. Poco contenti dei cartelli ma speranzosi di uno sgombero del mercato di libero scambio. I cartelli vieterebbero a tutti, tanto agli abusivi quanto ai residenti, il parcheggio nella piazza del suk. Provvedimento in vigore dalle 18 del venerdì fino alle 4 del sabato. Ma è bastato un video girato nell’ultimo fine settimana per dare un’idea, molto diversa, dei divieti. «Sono tornati a parcheggiare di notte, tanto nessuno prende provvedimenti» protesta una residente.

Per un breve periodo gli abusivi si sono spostati di qualche metro. Andando a parcheggiare nelle vie limitrofe, creando svantaggio anche alle famiglie di zona Valdocco. Tanto in via Corio quanto in piazza Sassari dove il fenomeno della sosta abusiva è diventato un vero e proprio dramma. «Ora sono tornati i camper – protesta Adriana Romeo, a nome dei comitati e delle associazioni riunite attorno a Porta Palazzo – perché mancano i controlli. C’è una gran confusione, così non va».

L’altra brutta faccia della medaglia si vede a fine mercato, nel Canale dei Molassi all’angolo con via Andreis. Con montagne di rifiuti per terra e numerosi passanti a cercare qualche oggetto in mezzo alla spazzatura. «Quel che vorremmo evidenziare non è l’operato della municipale che interviene come può e con grande difficoltà – continua Romeo – piuttosto la situazione di un mercato che sta degenerando a causa dell’incapacità e inerzia di questa amministrazione».

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