IVREA

Nessuna ristrutturazione in ospedale: «Un rischio per pazienti e personale»

Non ci saranno i lavori di adeguamento chiesti dai sindacati per una seconda ondata

L’ospedale di Ivrea

In una lettera scritta dal sindacato degli infermieri Nursind Torino c’è tutta la preoccupazione per il futuro degli ospedali dell’Asl To4, in particolare per quello d’Ivrea. Perché i lavori di ristrutturazione che sarebbero dovuti partire in autunno per fronteggiare al meglio una nuova ondata Covid non partiranno, secondo quanto annunciato quattro giorni fa dall’assessore alla sanità Luigi Icardi.

Il sindacato ha immediatamente inviato una missiva all’attenzione dell’assessore, della Conferenza dei sindaci dell’Asl To 4, dei gruppi consiliari regionali e del commissario dell’Asl To 4 Luigi Vercellino. «Abbiamo appreso con stupore e rammarico la scelta dell’assessore – scrive Giuseppe Summa, segretario territoriale Nursind Torino -, questo delude le aspettative di tutti i professionisti che aspettavano da mesi questi fondamentali lavori e che riguardano anche gli altri ospedali. Dobbiamo trovare urgentemente delle soluzioni alternative per garantire l’esecuzione di alcuni lavori per l’ospedale di Ivrea».

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