AtpFinals
Sport
PROTAGONISTI

Nessun italiano sotto la Mole: la prima volta di Rafa Nadal

Zverev non difenderà il titolo del 2021. Montepremi da 4,7 milioni di dollari

L’anno scorso erano stati due gli azzurri in gara alle Nitto Atp Finals di Torino, protagonisti di un passaggio di testimone fra l’infortunato Matteo Berrettini e Jannik Sinner. Questa volta, invece, dal 13 al 20 novembre al Pala Alpitour non ci sarà ombra d’Italia. Le ultime speranze erano riposte nel doppio e Simone Bolelli e Fabio Fognini, con l’eliminazione subita al Masters 1000 di Parigi Bercy, le hanno spente, anche se esiste una piccola possibilità che facciano le riserve.

Nel singolare si giocheranno il titolo di Maestro (4,7 milioni di dollari il ricco montepremi in palio), in ordine di classifica, gli spagnoli Carlos Alcaraz e Rafael Nadal, il greco Stefanos Tsitsipas, il norvegese Casper Ruud, il russo Daniil Medvedev, il canadese Felix Auger-Aliassime, il russo Andrey Rublev e il serbo Novak Djokovic, che è fuori dai primi otto, ma è entrato grazie alla vittoria conquistata a Wimbledon. Le riserve saranno lo statunitense Taylor Fritz e il polacco Hubert Hurkacz.

Dall’inizio della prossima settimana i campioni arriveranno in città e si alleneranno al Training Center del Circolo della Stampa Sporting e al Pala Alpitour. Alloggeranno all’Hotel Principi di Piemonte. Nadal si è qualificato per la 17ª volta, di cui sedici consecutive (2005- 2020), però ha disputato solo dieci edizioni e non ha mai vinto. Djokovic sarà per la 15ª occasione alle Finals e ha cinque successi (nel 2008 e dal 2012 al 2015), come Ivan Lendl e Pete Sampras. Con un ulteriore sigillo eguaglierebbe a quota 6 Roger Federer.

Medvedev risponderà presente per il quarto anno consecutivo e si è imposto nel 2020. Stesso bilancio per Tsitsipas, che ha scritto il suo nome nell’Albo d’oro nel 2019, l’anno dopo il trionfo alle Intesa Sanpaolo Next Gen Atp Finals. Terzo gettone di fila per Rublev. Ruud ha debuttato nel 2021 e salirà a due. Sono all’esordio assoluto il fenomeno 19enne Alcaraz, padrone agli Us Open e più giovane numero 1 Atp dal 1973, da quando esiste il ranking computerizzato, e Auger-Aliassime, che nel 2022 ha messo in carniere tutti e quattro i tornei che si è aggiudicato in carriera, gli Atp 500 di Rotterdam e Basilea e i 250 di Firenze e Anversa.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo