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Animali
ALPIGNANO

Nel rifugio “Il Bau” simpatici bastardini cercano il padrone

Cani sani a disposizione di chi li vuole aiutare

Da 17 anni, dal lontano 2004, in via Caselette 71 ad Alpignano esiste un luogo dove tanti cani, di razze e taglie diverse, con storie altrettanto diverse, vivono in attesa che una famiglia li adotti e li faccia passare il resto della vita in modo felice. È il “Rifugio Il Bau” dell’associazione Bastardini. Un canile privato, che non gode di sovvenzionamenti pubblici e che continua ad essere un punto di riferimento per tutti. L’associazione, presieduta da Fulvio Ricceri, conta su una ottantina di soci di cui una cinquantina sono volontari che, con turni a rotazione, si prendono cura dei pelosi. Sette giorni su sette. Dal primo all’ultimo giorno dell’anno. Che piova, nevichi o vi sia un sole cocente. «Nella nostra struttura – spiega Ricceri – in questo momento ospitiamo e ci prendiamo cura di una cinquantina di cani, anche se avremmo la possibilità di ospitarne una settantina. Il nostro obiettivo è quello di promuovere le adozioni dei cani e di verificare che queste adozioni vadano a buon esito. Per fare in modo che ciò accada, i volontari sono attenti alle caratteristiche del cane ma anche a quelle della potenziale famiglia adottiva. Effettuiamo controlli pre e post affido presso la famiglia adottiva, per questo motivo le nostre adozioni si effettuano principalmente in provincia di Torino. I nostri cani sono microchippati, vaccinati e le femmine vengono affidate sterilizzate. E prima di affidare un cane facciamo compilare un modulo di preaffido e le famiglie vengono seguite anche dopo l’affidamento». Così come per altri canili, il Covid-19 ha creato non pochi problemi. Non tanto per i contagi tra i soci, visto che, per fortuna, sono rimasti tutti indenni. Ma dal punto di vista organizzativo e logistico non è stata una passeggiata: «Abbiamo dovuto riorganizzare tutto. Non potevamo ospitare i tanti visitatori che venivano per vedere da vicino i nostri cani», continua Ricceri. E così al Bau hanno potenziato la comunicazione via social. E i risultati sono arrivati: «basti pensare che abbiamo avuto più adozioni nel 2020 che nel 2019. Sono state 112 per la precisione, praticamente una ogni tre giorni circa». Adesso c’è tanta voglia di tornare alla normalità. E il primo evento in presenza sarà venerdì 16, in sede, con un aperitivo aperto ad un numero ristretto di persone, dove potranno anche essere visti i cani in ottica affidamento: per chi volesse partecipare, deve inviare una mail a info@bastardini.it. Per contattare il Rifugio, oltre alla mail info@bastardini.it, potete chiamare il 339-8139335 (dal lunedì al sabato: 9-12; 15-18). Il Rifugio, con l’ora legale, è aperto tutti i giorni dalle 15 alle 18.

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