brunetta scuola funzionari cavour gn
Cultura
SANTENA

Nata la scuola dei funzionari: lezioni al via a Villa Cavour

Intanto Renato Brunetta ha ricevuto il premio intitolato a Camillo Benso

Nella Villa di Cavour verranno formati funzionari e dirigenti pubblici: è stato inaugurato ieri a Santena il primo polo formativo territoriale della Scuola Nazionale dell’Amministrazione (Sna), alla presenza della presidente Paola Severino e di Renato Brunetta, ministro della Funzione pubblica. Il quale ha anche ricevuto il Premio Cavour, che dal 2007 viene assegnato a un “italiano eccellente”. Quest’anno è stato scelto proprio Brunetta, che ha ricevuto la riproduzione in oro dei celebri occhialini di Camillo Benso: «Mi fa molto piacere che uno dei miei ultimo atti da ministro sia l’inaugurazione del massimo livello formativo della burocrazia italiana, che in 9 mesi abbiamo portato in una capitale storica di una regione storica per l’Unità d’Italia, nel nome di Cavour. Consacra un luogo come questo nella maniera migliore, nel senso della formazione dei nostri servitori dello Stato».

Le aule del nuovo polo formativo territoriale saranno ospitate nel Palazzo delle Scuderie della Fondazione Cavour, appena restaurato.

I circa 800 metri quadri dedicati alla Sna comprendono aule didattiche attrezzate, la sala docenti, la sala allievi, un’area ristoro, un bookstore e un’Aula magna all’interno della Sala diplomatica del Castello di Santena. Il progetto prevede poi la ristrutturazione della cosiddetta Cascina nuova, eretta nel 1795 al fondo al Parco cavouriano (che occupa 16 ettari complessivi). Un progetto avveniristico: sotto l’anello centrale coperto, che si snoderà all’interno della corte, sorgerà l’Aula Magna da 450 persone, con foyer collegato alla Scuola e accesso diretto anche dall’esterno. Così, a regime, gli spazi della Sna occuperanno 3.920 metri quadri e potranno accogliere oltre 400 studenti, con un totale di 16 aule didattiche, 2 sale polivalenti, uffici, foresteria e aree utilizzabili anche dalle Università del territorio e dal Politecnico di Torino.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo