Depositphotos
News
IL FATTO

Nasce la rete salvasfratti per aiutare i torinesi in difficoltà

Appendino: “Azioni concrete e immediate per combattere l’emergenza abitativa”

Dal Comune di Torino un aiuto ai cittadini in difficoltà. Nasce una nuova rete salvasfratti e a spiegarne i dettagli è la sindaca Chiara Appendino su Facebook.

A CHI SI RIVOLGE

Ai cittadini che “abbiano intimazione di sfratto per morosità con citazione per convalida;

abbiano un Isee in corso di validità non superiore a 26mila euro;

siano titolari di contratto di locazione residenziale regolarmente registrato, e residenza nell’alloggio oggetto di sfratto da almeno un anno;

possano dimostrare un calo di reddito di almeno il 30% nel trimestre marzo-maggio 2020, rispetto allo stesso periodo del 2019 (“Clausola Covid19”);

siano in un contesto di morosità incolpevole. Ovvero abbiano subito un effetto spiazzante, come ad esempio la perdita del posto di lavoro, cassaintegrazione, riduzione orario etc…”.

“Verrà data priorità a nuclei famigliari con presenza di componenti nel nucleo ultra 65enni, minori o persone con invalidità accertata uguale o superiore al 74%” sottolinea Appendino.

COME AGISCE LA RETE

“Copertura della morosità, comprensiva di spese legali, fino ad un massimo di 8mila euro. A fronte dell’abbandono dello sfratto in corso;

Stipula di un nuovo contratto agevolato, nello stesso alloggio, di durata 3+2, con canone di locazione ribassato;

Contributo economico a favore dell’inquilino come sostegno economico al pagamento del nuovo canone. Pari a 4, 6 o 8 mesi del canone stesso, a seconda dell’Isee;

Il contributo viene erogato direttamente al locatore, che lo scala da nuovo canone di affitto;

In caso di mancato accordo, se il locatore accetta il differimento dell’esecuzione di sfratto, gli vengono riconosciute mensilità di affitto corrispondenti fino a un massimo di 6mila euro.

“Si tratta di azioni concrete e immediate per combattere l’emergenza abitativa -aggiunge la sindaca di Torino -. Ancora una volta, ciò è stato possibile grazie al coordinamento della Città di Torino, in particolare a opera della Vicesindaca Sonia Schellino e degli uffici Lo.C.A.Re. – A.S.L.O, del Tribunale di Torino, dell’Ordine degli Avvocati di Torino, dell’Unione Piccoli Proprietari Immobiliari, dell’Associazione Proprietà Edilizia. Continueremo a fare tutto ciò che è necessario per aiutare i nostri concittadini più in difficoltà”.

Condividi sui social:

Scopri inoltre...

Precedente
Successivo
Precedente
Successivo