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E’ successo a Strambino

Muri imbrattati per noia, cinque baby writers finiscono nei guai

Ai carabinieri è bastato visionare con attenzione le telecamere di sorveglianza installate in città per beccare i ragazzi

Vandali per noia, si erano messi a deturpare i muri di case private ed edifici pubblici a Strambino. Beccati dai carabinieri del locale comando stazione, cinque studenti (tutti tra i 15 e i 17 anni) e un giovane 21enne, tutti residenti a Strambino, Candia e Romano Canavese, sono segnalati al Tribunale per i Minori di Torino. Sono accusati di danneggiamenti e imbrattamenti.

INCASTRATI DALLE TELECAMERE
Ai militari è bastato visionare con attenzione le telecamere di sorveglianza installate in città per identificare i baby writers, tutti appartenenti alle famiglie bene della cittadina. Il 21enne, in particolare, firmava gli atti vandalici con la sigla “Ztk2019” mentre i minori condividevano le loro azioni sui social network.

I GENITORI RISARCIRANNO I DANNI
I genitori dei ragazzi, informati degli episodi, si sono resi disponibili a ripristinare lo stato dei luoghi, risarcendo anche i danni.

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