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Cronaca
IL FATTO

Movida, la stretta anche a San Paolo: in via Di Nanni stop all’alcol dalle 21

Con una delibera della giunta, il Comune riduce l’orario di vendita di bevande in vetro e metallo

Niente più birra dopo le 21. Così via Di Nanni entra nell’Olimpo delle zone considerate «di movida». O meglio, di mala movida. E ne acquisisce anche le limitazioni. È di ieri mattina la decisione della giunta comunale di modificare l’orario di applicazione dei divieti previsti dall’art. 8 bis del Regolamento di polizia municipale anche in zona San Paolo. Su proposta dell’assessore al Commercio Paolo Chiavarino e della collega alla Sicurezza Gianna Pentenero è stato deliberato il divieto di vendita alle 21 di bevande in contenitori di vetro o di metallo «oltreché di detenzione di tali contenitori per il consumo in luogo pubblico o a uso pubblico», si legge nell’atto, nell’area delimitata dalle vie Pollenzo, Chiomonte, San Bernardino, San Paolo, corso Peschiera e piazza Sabotino. In altre parole: niente più birra da asporto.

Il regolamento del Comune prevede già il divieto di vendita e di detenzione di contenitori di bevande in vetro o in metallo dalle 23 alle 7 del giorno successivo su tutto il territorio cittadino, ma l’esecutivo di Palazzo Civico – con propria deliberazione e dopo aver informato la competente Commissione Consiliare – ha modificato l’intervallo di tempo di applicazione dei divieti, per rispettare le peculiarità del quartiere. «Nel settembre 2021 si era già provveduto a porre restrizioni di orario solo per due mesi in via sperimentale» ricordano dal Municipio. E oggi, «visto il perdurare della necessità di contrastare il fenomeno dell’assembramento di numerose persone dedite al consumo di bevande alcoliche in recipienti di vetro nelle fasce serali e notturne», la giunta ha adottato un nuovo provvedimento.

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