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Cronaca
L’ALLARME

Movida folle fra tentati suicidi nel Po e ragazzi svenuti in piazza Santa Giulia

Tre gazzelle dei carabinieri e sanitari davanti all’Imbarchino: giovane sottoposto a Tso

Alcol, droga, risse e svenimenti. Una notte di ordinaria follia quella di ieri che vede ancora una volta giovani ubriachi decisamente fuori controllo nei due luoghi della movida per eccellenza della nostra città: il Valentino e Vanchiglia. Due facce della stessa medaglia: davanti all’Imbarchino un ragazzo belga sotto i fumi dell’alcol sottoposto a Tso per evitare che si buttasse nel Po. In piazza Santa Giulia invece un giovanissimo crollato a terra svenuto dopo la notte brava.

Valentino
Intorno alle due e mezza della mattina di ieri, dopo una notte passata a bere, gli animi si sono surriscaldati tra i tavoli del locale “Imbarchino”. Pugni e calci sono volati tra alcune persone e un giovane belga in stato di agitazione. Tanto che si è reso necessario l’intervento di carabinieri e ambulanza. Ben tre le pattuglie sopraggiunte nel parco con i lampeggianti per cercare di placare la foga del ragazzo. «Dopo la scazzottata a un certo punto si è immerso nel Po, pensavamo volesse suicidarsi» spiegano dal locale. «Non è stata colpa sua, sono gli altri che lo hanno menato e lui ha risposto» spiegano gli amici del giovane che è stato preso di forza, caricato sulla barella e trasportato all’ospedale Molinette, non senza una certa resistenza. Il giovane infatti ha continuato a delirare per tutto il tempo in cui è rimasto legato sulla branda prima di essere caricato in ambulanza. C’è il sospetto che il belga abbia anche fato uso di sostanze stupefacenti, considerando il livello di alterazione dimostrato. «Ha davvero superato il limite – dicono alcuni ragazzi – questa zona non è più sicura».

Le aggressioni infatti dopo una certa ora al parco del Valentino sono all’ordine del giorno. A confermarlo è anche il presidente della Circoscrizione 8, Davide Ricca: «Riceviamo tante segnalazioni di insicurezza da parte dei cittadini che passeggiando di notte al Valentino».

Santa Giulia
Davanti alle serrande abbassate dei locali di piazza Santa Giulia ecco spuntare il corpo inanimato speso a terra di un ragazzo sulla ventina. Tra le dita teneva ancora il mozzicone spento di una sigaretta ma toccandolo non mostrava alcuna reazione. Così abbiamo contattato i sanitari che sono tempestivamente sopraggiunti sul posto e hanno risvegliato il giovane in evidente stato confusionale. Non si è però reso necessario il trasporto in ospedale per accertamenti. Il soggetto era noto ai sanitari che lo avevano già soccorso in passato quando nel suo appartamento a San Salvario aveva deciso di chiudersi in un armadio e di non uscire più. «Qui sotto – sottolineano gli abitanti della piazza – l’alcol scorre a fiumi, nonostante l’ordinanza anti-movida, perché i giovani fanno i botellón».

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