Marc Marquez su Honda
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L’iridato allunga in classifica sugli immediati inseguitori (Vinales ora è a -14, Dovizioso -21 e Valentino -22)

MOTOMONDIALE. Gp Repubblica Ceca: trionfa Marquez, Rossi è quarto in rimonta

Un “errore tattico” aiuta il portacolori della Honda: partito con la gomma soft, ha deciso dopo un solo giro di fermarsi per passare alla moto da asciutto in una gara che era stata dichiarata “wet”

Un podio tutto spagnolo in memoria di Angel Nieto oggi a Brno, con Marc Marquez, Dani Pedrosa e Maverick Vinales che occupano i primi tre gradini del podio nel Gp della Repubblica ceca, decimo appuntamento (su 18) del Motomondiale. Una gara perfetta ma soprattutto “fortunata” quella del portacolori Honda (alla terza vittoria stagionale), che ha concretizzato al meglio un gara particolare, condizionata pesantemente a inizio gara dai cambi gomme.

L’IRIDATO ALLUNGA IN CLASSIFICA
L’iridato, che ha allungato in classifica sugli immediati inseguitori (Vinales ora è a -14, Dovizioso -21 e Rossi -22) è stato furbo a capitalizzare al meglio un errore tattico che sarebbe potuto costargli assai caro: partito con la gomma soft, ha deciso dopo un solo giro di fermarsi per passare alla moto da asciutto in una gara che era stata dichiarata “wet”. La pista si è lentamente asciugata (dopo una mattinata con pista bagnata) e così Marquez ha lentamente creato un distacco enorme dagli avversari.

LA SCELTA PENALIZZANTE DELLE RAIN
Gli è andata bene, insomma, mentre i suoi avversari hanno preferito (sbagliando) aspettare, insistendo con le “rain” su una pista che si stava asciugando. Ha sbagliato più di tutti Valentino Rossi, in quel momento in testa alla gara, il meno celere a tornare ai box, ma protagonista poi di una straordinaria rimonta (da 13mo a 4/o e autore di un sorpasso dopo l’altro): quando ha deciso di tornare alla moto da asciutto era ormai troppo tardi e l’unico obiettivo alla portata era quello di limitare al massimo i danni. Anche se resta più di un rimpianto per quello che sarebbe potuto essere (visto anche come erano andate le qualifiche) e non è stato.

GARA DA DIMENTICARE PER IANNONE
Ancora una domenica da dimenticare per Andrea Iannone, oggi protagonista di una caduta davanti ai box per evitare Aleix Espargaro. Le bizze del meteo si sapeva che avrebbero condizionato la gara (ne sa qualcosa Franco Morbidelli che, 2/o a 7 giri dalla fine in Moto 2, ha dovuto incassare una bandiera rossa per il maltempo per poi ripartire e finire 8/0, mentre il suo immediato avversario Thomas Luthi, da 7/o è finito invece primo) ma il “fortunato errore” di Marquez è stato quello che alla fine ha messo tutti in riga, dal compagno Dani Pedrosa a Vinales, che ha ritrovato un podio che gli mancava dal Mugello.

PEDROSA RECRIMINA
Non fosse stato per Rossi e Dovizioso, il pubblico di Brno si sarebbe certamente annoiato per una gara che dopo 4 giri era gia’ decisa. Marquez, senza forzare, ha tagliato il traguardo con oltre 12″ sul compagno di squadra e 18″ e passa su Vinales. Recrimina soprattutto Pedrosa “per essere rientrato un giro troppo tardi. Avrei dovuto fare il cambio un giro prima, comunque contento di questa gara”.

L’ONESTA’ DI MARQUEZ
“Non e’ stata una strategia – riconosce con sincerità Marquez a Sky – onestamente con la posteriore dura stamane non mi sentivo bene. Ho perso fiducia e già in griglia ho sentito qualcosa di strano, così ho deciso per la soft da bagnato. Poi ho capito che era la scelta sbagliata e appena ho visto che la pista si stava asciugando sono rientrato. Per un paio di giri ho rischiato perché la pista non era del tutto asciutta e ho rischiato di scivolare, ma poi è andato tutto bene. Ci prendiamo questi 25 punti anche se so che il calendario e’ lungo e difficile”.

ORDINE D’ARRIVO E CLASSIFICA
MotoGp, Repubblica Ceca:
1. Marc Marquez (Spa) Honda 44:15.974,
2. Dani Pedrosa (Spa) Honda 44:28.412,
3. Maverick Vinales (Spa) Yamaha 44:34.109,
4. Valentino Rossi (Ita) Yamaha 44:36.440,
5. Cal Crutchlow (Gbr) Honda 44:36.866,
6. Andrea Dovizioso (Ita) Ducati 44:39.233,
7. Danilo Petrucci (Italy) Ducati 44:40.053,
8. Aleix Espargaro (Spa) Aprilia 44:46.533,
9. Pol Espargaro (Spa) KTM 44:46.728,
10. Jonas Folger (Ger) Yamaha 44:49.210,
11. Alex Rins (Spain) Suzuki 44:49.264,
12. Johann Zarco (Fra) Yamaha 44:50.569,
13. Karel Abraham (Rce) Ducati 44:50.671,
14. Jack Miller (Aus) Honda 44:54.036,
15. Jorge Lorenzo (Spa) Ducati 44:56.074.

Classifica piloti:
1. Marc Marquez (Spa) Honda 154 punti,
2. Maverick Vinales (Spa) Yamaha 140,
3. Andrea Dovizioso (Ita) Ducati 133,
4. Valentino Rossi (Ita) Yamaha 132,
5. Dani Pedrosa (Spa) Honda 123,
6. Johann Zarco (Fra) Yamaha 88,
7. Jonas Folger (Ger) Yamaha 77,
8. Danilo Petrucci (Ita) Ducati 75,
9. Cal Crutchlow (Gbr) Honda 75,
10. Jorge Lorenzo (Spa) Ducati 66

 

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