I tradizionali fuochi d'artificio per la festa di San Giovanni a Torino
Cronaca
Cresce il fronte del no

PIAZZA SAN CARLO. Morte di Erika, è giusto cancellare i fuochi di San Giovanni in segno di lutto? SONDAGGIO FB

Il vicesindaco Montanari: “Ci stiamo confrontando in giunta”. Napoli e Morano: “Niente festeggiamenti, la città apprezzerebbe”

Dopo la tragica morte di Erika Pioletti, la 38enne di Domodossola rimasta schiacciata dalla folla, il 3 giugno scorso, in piazza San Carlo, sono sempre più numerosi i cittadini che chiedono alla sindaca Chiara Appendino, in alcuni post pubblicati sulla sua pagina Fb, di non tenere i tradizionali festeggiamenti di San Giovanni, patrono della città (che sarà celebrato con due giornate di manifestazioni che si concluderanno la sera del 24 giugno con i fuochi d’artificio sul Po) in segno di lutto per quanto accaduto. E voi che ne pensate? Siete favorevoli o contrari rispetto a questa richiesta? E’ giusto, oppure no, a vostro giudizio, cancellare i fuochi di San Giovanni? Dite la vostra su Facebook cliccando qui.

SU FB ALCUNI UTENTI AD APPENDINO: “NO A FESTA SAN GIOVANNI”
“Consiglierei di proclamare il lutto cittadino il 24 giugno a San Giovanni ed evitare festeggiamenti dopo il disastro del 3 giugno”, scrive un utente. “Per favore evitiamo i festeggiamenti di san Giovanni – sottolinea un altro – Dopo tutto questo non è veramente il caso”. “Caro sindaco, invece di proclamare il lutto cittadino, perché non annulla la festa di giorno 24? Esattamente, cosa pensa di festeggiare in quella occasione dopo la tragedia che è successa a Piazza San Carlo? Io, a casa con una gamba rotta, credo che non ci sia nulla da festeggiare soprattutto nel rispetto di Erika e della sua famiglia”, si legge ancora in un altro post.

CONFRONTO IN ATTO ALL’INTERNO DELLA GIUNTA
Anche all’interno della giunta Appendino è in atto un confronto sull’opportunità di confermare i festeggiamenti in piazza Vittorio con i fuochi d’artificio per la sera di San Giovanni oppure cancellarli in segno di cordoglio per la morte di Erika. Lo ha riferito il vicesindaco di Torino, Gianguido Montanari, nella riunione dei capigruppo svoltasi oggi. A chiedere la sospensione dell’iniziativa le minoranze di centro e di centrodestra (Morano, Ricca, Rosso, Magliano, Napoli).

NAPOLI E MORANO: “CITTA’ APPREZZEREBBE NO FESTA PER PATRONO”
“La città di Torino deve stringersi alla famiglia di Erika Pioletti e il modo migliore per manifestare la solidarietà e il lutto per la tragedia è sospendere i festeggiamenti programmati per la festa di San Giovanni”, hanno detto Alberto Morano e Osvaldo Napoli, capigruppo rispettivamente della lista Morano e Forza Italia. “Torino e i torinesi ben comprendono la gravità di quanto accaduto a piazza San Carlo – hanno aggiunto -; siamo convinti che apprezzerebbero questa decisione così come siamo convinti che un sindaco e una giunta responsabili non possano far finta di nulla di fronte alle responsabilità innegabili delle istituzioni e di fronte al dolore che ha colpito una famiglia”. Una decisione verrà presa comunque nella prossima riunione dei capigruppo fissata per martedì.

RISCHIO INSUCCESSO ORGANIZZATIVO
All’ombra della tragedia però si nasconde il rischio di un insuccesso organizzativo che potrebbe avere ripercussioni anche politiche. Sempre allo stesso tavolo dei capigruppo si deciderà poi se far proseguire i lavori della Commissione consiliare d’indagine sui fatti di Piazza San Carlo che prevede nella stessa giornata del 20 giugno l’audizione della sindaca Appendino.

RICCA ANNUNCIA LE SUE DIMISSIONI DALLA COMMISSIONE
Oggi il capogruppo della Lega Nord Fabrizio Ricca, che aveva già anticipato la sua contrarietà a far proseguire i lavori della commissione in quanto con la morte di Erika Pioletti, ha detto “lo scenario è completamente cambiato “, ha annunciato che in ogni caso si dimetterà dalla Commissione. L’ultima parola spetta comunque alla maggioranza M5s , dove non c’è al momento una posizione definita. E’ stata poi fissata per lunedì la giornata di lutto cittadino indipendentemente dallo svolgimento dei funerali di Erika per quella data.

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