MONCALIERI

Montagna senza limiti. «Ora riportiamo a casa il popolo dei grillini»

Il sindaco: «L’ospedale unico è la priorità»

Ha vinto con un plebiscito di voti, staccando sin da subito i suoi avversari e trionfando con il 65,1% dei consensi. Un risultato che ha messo a tacere i detrattori e che fa gongolare i suoi sostenitori. E ieri, nella sala del Consiglio, è stato nominato per la seconda volta sindaco di Moncalieri. Ora Paolo Montagna ha davanti a se ha cinque anni fondamentali per concludere quanto iniziato nel 2015 e progettare il futuro, magari non solo di afflato territoriale.
Sindaco, cosa farà nei primi 100 giorni di governo?
«C’è una cosa che farò immediatamente. Una lettera al presidente Cirio per ricordargli che l’ospe – dale unico dell’Asl To5 è la priorità. Sarà firmata da me e dai 20mila cittadini che hanno deciso di darci fiducia. Il voto di domenica è un segnale chiaro che va raccolto. Noi in ogni caso siamo pronti a una mobilitazione larga e senza bandiere, perché è in gioco il diritto alla salute che non è di destra né di sinistra. Detto questo, non sono i primi 100 giorni, sono il proseguimento di un cammino collettivo iniziato 5 anni fa. Da qui si riparte per Moncalieri, con la comunità».

+++ CONTINUA A LEGGERE IL GIORNALE IN EDICOLA OGGI +++

CONDIVIDI
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE
loop-single