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IL PALLONE NEL DESERTO

Mondiale 2022 al via: «Stop alle polemiche». Si gioca Qatar-Ecuador

Un italiano al fischio di inizio ci sarà in questo strano mondiale autunnale, senza la nazionale azzurra, campione d’Europa in carica. Stiamo parlando dell’arbitro Daniele Orsato. Sarà lui a dirigere Qatar-Ecuador, partita inaugurale del Mondiale 2022. La gara si gioca oggi, dalle 17 ora italiana, all’Al Bayt Stadium.

Il ct del Qatar
«È una giornata importantissima per noi, è un momento storico, è un giorno di grande felicità per noi, per i giocatori e per lo staff»: Felix Sanchez e i giocatori qatarioti sentono di aver già vinto il “loro” mondiale, che li vede protagonisti del match di apertura contro l’Ecuador. E respinge parte delle critiche contro l’Emirato, definendole «disinformazione». Il tecnico spagnolo, nella conferenza stampa della vigilia, ha parlato del match di apertura domani all’Al Bayt Stadium, a una cinquantina di chilometri dal centro di Doha, definendolo «una giornata straordinaria». «Abbiamo fatto un gigantesco investimento su questo paese – ha detto Sanchez – spero che ora possiamo goderci il calcio, il nostro sport, e parlare sul campo. Spero che tutti i paesi del mondo possano divertirsi insieme a noi».

Quanto alle polemiche sui diritti violati nei cantieri del Mondiale e il non riconoscimento di diritti umani nel Paese, Sanchez ha detto: «di questo si è parlato molto, secondo me alcune cose sono disinformazione. È chiaro che la perdita di vite umane durante l’orario di lavoro è un’enorme tragedia, sia che accada qui, sia in qualsiasi altro posto nel mondo». Da oggi stop alle polemiche.

Gli sfidanti
Di fronte troveranno l’Ecuador, passata come quarta forza del girone sudamericano. Alla quarta partecipazione in un Mondiale, la “Tricolor” allenata dall’argentino Alfaro proverà a rovinare la festa ai padroni di casa puntando tutto sui giovani, come accaduto negli ultimi due anni (dopo aver rischiato di non partecipare alla Coppa per l’accusa di Cile e Perù di aver falsificato i documenti del calciatore Byron Castillo). In vetrina ci saranno soprattutto le stelline del Brighton di Roberto De Zerbi: il centrocampista Caicedo (classe 2001), il difensore Estupinan (classe ‘98) e le due punte Plata e Valencia. Intanto il tecnico argentino, alla vigilia, ha scelto un profilo basso: «Essere arrivati al Mondiale – ha detto l’ex Boca – è già un grande traguardo. In futuro l’Ecuador dovrà avere trenta o quaranta giocatori in Europa. Affronteremo il Qatar nella sua miglior versione, speriamo di poter assistere anche alla nostra».

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