Piantagione di marijuana scoperta dai carabinieri (foto di repertorio)
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Operazione dei militari della compagnia di Chieri

Mombello, nel casolare abbandonato una serra per la coltivazione di marijuana

I carabinieri scovano 11 piantine di “erba” e tre barattoli con la roba già lavorata. Denunciati un disoccupato di Torino e un impiegato di Asti

Coltivavano marjuana in un casolare abbandonato in mezzo alla campagna di Mombello, piccolo borgo del Torinese. Evidentemente erano convinti di aver scelto bene il loro “covo” lontano da ogghi e sguardi indiscreti. Ma avevano fatto i conti senza i carabinieri del distaccamento di Chieri che li hanno scoperti e denunciati.

IN DUE DENUNCIATI DAI CARABINIERI
I due, un disoccupato di Torino e un impiegato di Asti, entrambi già noti agli ambienti investigativi, sono stati beccati praticamente con le mani nel sacco. Nel casolare finito nel mirino dei “segugi” dell’Arma i militari hanno infatti trovato 11 piantine di marijuana e tre barattoli in vetro contenenti la sostanza stupefacente già lavorata e pronta per essere immessa sul mercato dell’illecito.

LA PERQUISIZIONE DEL TORINESE: TROVATA ALTRA “ROBA”
Sottoposto a perquisizione, il torinese è stato trovato in possesso di 3,2 grammi di marijuana e di un grammo di hashish: la “roba” era “custodita” nel suo zaino mentre, sul balcone della sua abitazione di Torino (dove sono state trovate anche piantine essicate e semi.), i carabinieri hanno scovato altre 46 piantine di cannabis. Appena più grandi, hanno spiegato gli investigatori, sarebbero state trasferite nella serra di Mombello.

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