Una veduta di Torino - Mole Antonelliana
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Resta il no all’ipotesi di aprire le ZTL alle auto non inquinanti

Mobilità elettrica, anche Torino “disponibile al confronto”

Nota congiunta con i comuni di Roma, Milano e Bologna: “Bene la promessa del governo di rivedere il comma 103 dell’articolo 1 della legge di bilancio”
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Il comune di Torino si schiera al fianco di Roma, Bologna e Milano a proposito della questione della mobilità elettrica nel centro città. Nessuna apertura sulla possibilità, per le auto elettriche, di circolare liberamente nelle ZTL, ma “apertura al confronto”.

“I Comuni di Torino, Bologna e Milano, facenti parte del coordinamento nazionale Anci sulla mobilità e promotori della Carta della Mobilità Elettrica, e il Comune di Roma – si legge in una nota congiunta – accolgono con favore la disponibilità del Governo, espressa per voce del sottosegretario al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Michele Dell’Orco, di lavorare insieme al fine di rivedere il comma 103 dell’articolo 1 della legge di Bilancio 2019″.

Un articolo, come si legge sulla stessa nota, “relativo all’accesso dei veicoli elettrici o ibridi nelle zone cittadine pedonali o a traffico limitato e che apporta cambiamenti al Codice della Strada. Essendo impegnati nella promozione della mobilità elettrica nel rispetto degli spazi urbani e dei vari utenti della strada, i quattro Comuni si rendono disponibili ad un confronto che porti a una modifica sostanziale del provvedimento e che garantisca anche il rispetto della autonomia degli Enti Locali”.

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