CIRCOSCRIZIONE 2

Mirafiori sud e futuro: «Ora bisogna investire su servizi e trasporti»

Dalla Casa nel Parco fino al Cpg

Mirafiori Sud, con i suoi 38mila abitanti, è uno dei quartieri meno popolosi della Città di Torino. Eppure, come tutte le periferie, nasconde un mondo. Tra il Sangone (a due passi da Stupinigi) e gli stabilimenti Fiat di corso Tazzoli, la composizione sociale del quartiere riflette quelli che sono stati i fenomeni migratori del dopoguerra. Gli interventi di riqualificazione urbana realizzati tramite il Pru hanno comportato una riqualificazione sia di aree verdi (parco Colonnetti) sia di zone del quartiere un tempo degradate (via Artom) migliorando notevolmente la vivibilità dell’area

La Casa nel Parco

La linea 4 spacca in due il quartiere ma attraverso corso Unione Sovietica è senza ombra di dubbio il miglior collegamento con il centro città. Tutto intorno, però, spiccano i servizi che aiutano le famiglie del quartiere. Fra tutti La Casa nel Parco, realizzata nel 2010, nell’ambito del Programma di Recupero Urbano di via Artom. Porta d’ingresso sul parco Colonnetti. Per i giovani c’è il Cpg, il centro di protagonismo di strada delle Cacce.

Spazio di aggregazione nato nel 2004, a cura della cooperativa Mirafiori, che propone attività in ambito artistico e culturale, in particolare musica e teatro: corsi di chitarra, batteria e canto, laboratori e workshop per ragazzi, corsi di danza, web radio, sala prove e studio di registrazione, free wifi, bar, ampi spazi per concerti e attività culturali. Sempre a Mirafiori nasce il progetto Orti Generali, che in un parco fluviale, sulle rive del Sangone, mette a disposizione 150 orti da coltivare e un polo didattico per corsi di formazione teorica e pratica legati ai temi dell’agricoltura biologica.

Dall’università a Co-City

Mirafiori Sud può essere anche sinonimo di studio. È il caso di AlloggiAmi dell’associazione Aris che ogni anno ospita circa 150 studenti del Politecnico, e nel frattempo oltre alla loro aula studio è partita la sperimentazione che utilizza i punti estivi promossi dalla città con il sostegno di Edisu per dare aule studio all’aperto, tra cui strada delle Cacce 36 e la Casa nel parco. Per quanto riguarda i cantieri e le scuole molti sono i lavori di adeguamento portati a termine da AxTo: al nido “I puffi”, alla Antonella di via Lanfranco, a “La giostra” di via Monastir, alla Cairoli di via Torrazza.

Non va dimenticato lo smantellamento dei vecchi stand del mercato di via Plava e la trasformazione della pista da pattinaggio di via Roveda in una piastra. Mentre grazie alla riqualificazione dell’area di via Somalia, verranno rifatte le pavimentazioni della pista da skate e del campo da calcetto di via Artom. Grazie a Co-City tre progetti sono stati costruiti con il quartiere: uno sulla scuola d’infanzia di via Pisacane con i genitori (anche grazie all’intervento di AxTo che ha messo in sicurezza l’anfiteatro del cortile), il secondo su via Negarville sugli spazi rimessi a posto del giardino Pugno con l’interessamento dell’associazione Aris e Aics , il terzo con lo storico circolo Arci “Da Giau” per la sistemazione della pista ciclabile Colonnetti Vallere.

In ultimo, il Mausoleo Bela Rosin, che sempre grazie ad Axto ha visto il ripristino della copertura, interventi manutentivi sui bassi fabbricati, rifacimento della pavimentazione esterna, incremento luce e videosorveglianza. «Mirafiori sud è un quartiere molto bello – dichiara l’assessore alle periferie, Marco Giusta – che purtroppo sconta il problema dell’invecchiamento della popolazione. Per il futuro il tema sarà di riuscire a trovare incentivi per nuove famiglie che vorranno venire ad abitare nel quartiere, investendo sui servizi e trasporti».

CONDIVIDI
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE
loop-single