Il ministro Marco Minniti
Cronaca
Ospite alla kermesse del Pd con il senatore Esposito

Minniti a Torino: “Su tema migranti, si gioca una partita cruciale per la nostra democrazia”

Il ministro dell’Interno alla Festa dell’Unità di corso Umbria: “Mio lavoro sarà compiuto quando scomparirà l’emergenza. Vorrei iniziativa Ong italiane in Libia”

“Considererò compiuto il mio compito quando vedrò cancellata la parola emergenza dai discorsi sull’immigrazione”. Così il ministro dell’Interno, Marco Minniti, intervenendo alla festa del Pd in di corso Umbria a Torino. “Il tema della migrazione è epocale e una grande democrazia di fronte a un processo epocale ha un unico modo per approcciarlo, non può inseguirlo ma cercare di governarlo e non con ricette da apprendista stregone”.

SU MIGRANTI E’ IN BALLO IL FUTURO DELLE DEMOCRAZIE
“Sui flussi migratori si gioca una partita cruciale – ha proseguito il ministro dell’Interno, seduto sul palco con il senatore Stefano Esposito, – innanzitutto quella del confronto tra destra e sinistra del mondo e poi quella che ha a che fare con il futuro della nostre democrazie. E – ha ribadito Minniti – il futuro della democrazia non si gioca con un più o un meno 0,5% dei voti alle prossime elezioni ma con la stabilità della nostra democrazia e se il Pd non si cura del futuro della democrazia del Paese viene meno al nome che porta”. “Le condizioni di coloro che rimangono in Libia è il mio assillo ed è l’assillo del governo italiano” ha poi aggiunto Minniti.

VORREI INIZIATIVE ONG ITALIANE IN LIBIA
“La prossima settimana, con la Farnesina, incontrerò le organizzazioni non governative per ragionare con loro con l’obiettivo di costruire una iniziativa direttamente in Libia”. Così ha poi proseguito il ministro dell’Interno Minniti. “Sarebbe molto bello se ogni Ong italiana potesse adottarne una libica – ha aggiunto -. La mia ambizione sarebbe quella di arrivare a costruire una rete di giovani libici impegnati per il rispetto dei diritti umani nel loro Paese”.

 

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