Sinisa Mihajlovic
Sport
Granata in trasferta a Ferrara

Mihajlovic scuote il Toro: “Contro la Spal esame di maturità. Dobbiamo giocare al massimo”

Il tecnico serbo teme che l’entusiasmo per il successo, in Coppa Italia, sulla Roma possa convincere la squadra che la gara di domani possa non essere complicata

Dopo la vittoria sulla Roma, valsa la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia, il Toro è atteso da quello che Sinisa Mihajlovic chiama, non a caso, “esame Spal“. Il tecnico serbo teme, infatti, che l’entusiasmo per il successo, in trasferta, sui giallorossi possa convincere la squadra che la gara di domani in casa dei ferraresi possa non essere complicata.

SE NON GIOCHIAMO AL MASSIMO, RISCHIAMO IL KO
Tutte le partite in Serie A sono difficili. Loro sono tornati quest’anno in Serie A, ma hanno tanti calciatori che hanno disputato molte stagioni nel massimo campionato. In casa giocano bene e sono molto aggressivi. Se noi non giocheremo al massimo rischiamo la sconfitta“, ha spiegato l’allenatore del Torino che però è ottimista.

FAR VALERE NOSTRO MAGGIOR TASSO TECNICO
“Abbiamo preparato il match al meglio per rispondere con la stessa loro aggressività e far valere il nostro maggior tasso tecnico – ha proseguito Mihajlovic -. Abbiamo dimostrato nell’ultimo periodo che questo gruppo ha qualità e non è in crisi. Ma non dobbiamo montarci la testa: rimaniamo umili e affrontiamo le prossime sfide nello stesso modo in cui abbiamo ottenuto risultati importanti”.

DOMANI ESAME DI MATURITA’
“Non penso alle prossime partite – ha aggiunto il tecnico -. Dopo penseremo al Genoa e al resto. Ora pensiamo solo e soltanto alla Spal. Domani sarà un esame di maturità. E’ importante che chi scende in campo abbia sempre il giusto atteggiamento e la rabbia agonistica mostrata nelle ultime uscite. Il campionato italiano è difficile e se non dai sempre il massimo puoi perdere contro chiunque”.

VOGLIAMO REGALARCI UN BEL NATALE
Mihajlovic pensa alla classifica, ma anche al popolo granata e all’umore dell’ambiente. “Vogliamo regalarci un bel Natale, per noi e per i nostri tifosi – ha spiegato il serbo -. Sicuramente la squadra deve trovare continuità non soltanto nei momenti critici, ma anche quando serve accelerare. Ho detto ai ragazzi che non possiamo fare i passi del gambero: uno avanti e due indietro. Perché se fai bene da una parte e poi magari pareggi col Verona, è giusto che anche i tifosi si lamentino. Il nostro atteggiamento non può dipendere dall’avversario, ma solo da noi stessi. Se giochiamo come sappiamo, come dimostrato anche con Milan, Inter, Lazio e Roma, allora probabilmente la prestazione sara’ buona e la conseguenza sara’ il risultato positivo”.

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