Sinisa Mihajlovic
Sport
Domani sera la sfida contro i biancocelesti

Mihajlovic: “Non è il ‘mio’ Toro, per un po’ devo adattarmi”

Il tecnico serbo: “Lazio sorprendente, noi attenti e cattivi per fare risultato”

Il Torino che ha in testa Sinisa Mihajlovic non è quello visto nell’ultimo mese, né lo sarà quello varato per tentare di strappare punti difficilissimi domani sera con la Lazio e sabato in casa con il Napoli. Per tenere a galla i granata – lo ha spiegato oggi l’allenatore – ha dovuto fare di necessità virtù, correggendo una squadra “molto offensiva” in una più “coperta”, puntando su “vecchie certezze e uomini più esperti.

PANCHINA A RISCHIO? SONO SERENO
Ci sono momenti in cui un allenatore deve avere l’intelligenza e la capacità di adattare le sue idee”. Con quattro pareggi consecutivi, i granata sono andati a un ritmo molto lento e, secondo alcuni, la panchina di Mihajlovic sarebbe a rischio se il Toro facesse una brutta figura domani sera a Roma. “Sono sereno e tranquillo – ribatte il tecnico serbo -. Certo, sento la pressione, come tutti, ma fa parte del mio lavoro, mi piace. Vedo i giocatori tutti i giorni, la squadra va meglio di un mese fa e tra un mese sarà ancora migliore. Per il momento – spiega – dobbiamo stringere i denti e restare attaccati al gruppo (in corsa per l’Europa, ndr). Poi tornerà il momento di rimettere la freccia e ripartire”.

PER RISALIRE SERVONO I BIG DELL’ATTACCO
Per risalire, è imprescindibile che migliorino tutti i big dell’attacco: “Se Belotti non torna a segnare, se Niang non torna al livello che gli compete, se Ljajic non trova continuità, è inutile parlarne. Ma ho fiducia: i tifosi possono fischiare, i giornalisti criticare, non è che per questo non dormiamo la notte: io so cosa mi posso aspettare dalla squadra”. Non sarà facile ripartire proprio contro la Lazio, Mihajlovic non se lo nasconde: “E’ la squadra più sorprendente della stagione, ben preparata, coperta in tutti i reparti e anche con buoni cambi in panchina. Sappiamo che Lazio e Napoli sono più forti di noi, ci vorrà massima attenzione e coraggio, ma con attenzione in difesa e più cattiveria in attacco possiamo tranquillamente portare a casa due risultati positivi in queste due partite a dir poco difficili”.

 

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