Sinisa Mihajlovic
Sport
Le parole della vigilia

Mihajlovic, che grinta: “Derby sfida fra poveri e padroni. Giochiamola da Toro”

Il tecnico granata non ha dimenticato gli insulti dell’anno scorso: “Stadium buona acustica, arbitri sentano le offese”

Walt Disney diceva: ‘Se puoi sognare, puoi farlo’. E noi seguiamo i nostri sogni. Questa è una sfida tra popolo e padroni, tra passione e ragione. Credo che in un nessun altro derby ci sia così tanta differenza in termini di storia”. Parole e…musica dell’allenatore del Torino Sinisa Mihajlovic che presenta così, alla vigilia, il derby di domani contro la Juventus.

“LA JUVE E’ PIENA ZEPPA DI TALENTO”
“Dobbiamo sfruttare le poche occasioni che ci capiteranno – aggiunge il tecnico serbo -. La Juve vince il campionato da sei anni. Li rispetto molto. Dybala è il miglior giocatore della Serie A, Higuain un bomber fantastico, e poi sono pieni zeppi di talento”.

“MA SARA’ DIFFICILE ANCHE PER LORO”
L’allenatore del Toro non dimentica che i bianconeri “hanno iniziato con cinque vittorie e hanno uno spirito vincente che li differenzia da tutte le altre squadre. Però sarà difficile anche per loro: abbiamo Belotti, Ljajic, Niang, Falque, Baselli“.

“BUFFON? PENSO NON SIA TRANQUILLISSIMO”
“Penso che il mio amico Buffon non sia tranquillissimo” prosegue Mihajlovic . “Dobbiamo andare là a fare una partita da Toro, dobbiamo provare a fare la nostra partita e vincere. Vediamo quello che succede”.

BELOTTI? PUO’ DARE LA SVEGLIA A TUTTI
“Belotti? Se gioca come ha iniziato a fare nelle ultime tre partite dà la carica ai compagni e suona la sveglia a tutti. Deve rincorrere l’avversario, aiutare la squadra e se fa così poi le occasioni per segnare arriveranno. E lui saprà sfruttarle” rimarca Mihajlovic, nella conferenza stampa alla vigilia del derby. Tante le domande sui singoli, su Niang il tecnico granata dice: “Sta migliorando, sa quello che deve fare e lo sta facendo. Gli ho parlato, ci tengo a specificare i nostri giocatori non saranno mai il problema del Torino, ma la risorsa”.

LJAJIC GIOCATORE DI GRANDE PERSONALITA’
Su Ljajic, invece, Mihajlovic ha riconosce che è “un giocatore con grande personalità. Vuole sempre la palla, ci dà anche una grossa mano in fase difensiva. Quest’anno dovrà essere per lui l’anno in cui trovare la continuità per tutto il campionato”. Infine su N’Koulou: “Ho visto subito dopo i primi allenamenti che è un giocatore con esperienza, uno che capisce al volo. Che non perde mai la calma che resta sempre sul pezzo. Bisogna fare i complimenti al presidente Cairo e al direttore sportivo Petrachi per essere riusciti a portare a casa questo giocatore. Non era facile. Detto ciò, in generale, tutti dobbiamo sbagliare sempre meno, evitando di fare regali all’avversario come contro la Sampdoria“.

DOPO UDINE IL MORALE E’ ALTO
Per le due squadre sarà la terza partita in sei giorni: “Come ho detto già, non è il momento ideale per affrontare tre partite in una settimana perché abbiamo qualche giocatore che deve recuperare dagli infortuni e altri che sono appena tornati” sottolinea il serbo. “Sicuramente, quando vinci come a Udine – rilancia – il morale è alto e questo aiuta. Non siamo abituati a giocare ogni tre giorni, a differenza della Juventus, ma dobbiamo allenarci, se vogliamo giocare in Europa il prossimo anno”.

“STADIUM BUONA ACUSTICA, ARBITRI SENTANO GLI INSULTI”
Infine, una battuta sullo Stadium. “Domani spero di non arrabbiarmi nel derby, visto che c’è la Var per le situazioni dubbie, e spero che ogni tanto lo usino anche per noi”. Mihajlovic non ha dimenticato gli insulti dell’anno scorso da una parte della tifoseria bianconera: “Allo Juventus Stadium – dice – c’è un’acustica molto buona e se ripetono ‘serbo di m…’ spero lo senta anche il quarto uomo. Non è offesa solo per me, ma per tutto un popolo”.

CON JUVE SFAVORITI, MA TORO SENZA PAURA
“Contro la Juventus tutti partono sfavoriti, perché i bianconeri hanno uno spirito, una mentalità che li differenzia da tutte le altre squadre. Ma il Torino l’anno scorso ha dimostrato di poter giocare alla pari, anche restando per 40′ in dieci. Affrontiamo il derby senza paura. Il Torino cerca sempre di vincere, senza cambiare gioco, siamo in buona posizione di classifica, vedremo” conclude Mihajlovic.

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