Migrante ucciso all'ex Moi, la polizia porta via il cadavere
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Si ipotizza un regolamento di conti

Migrante ucciso nell’ex Moi: trovato con il cranio fracassato [LE FOTO]

Il corpo dell’uomo giaceva al primo piano di un appartamento delle palazzine arancioni: addosso aveva un bilanciere da palestra. Lega e FdI in coro: “Sgomberare subito l’ex villaggio olimpico”

Un migrante è stato ucciso a Torino nei locali dell’ex Moi, l’ex mercato ortofrutticolo e poi villaggio olimpico nel 2006, ancora occupato (dal 2013) da alcuni extracomunitari e di cui, da più di un anno, è iniziato lo sgombero.

TROVATO CON IL CRANIO FRACASSATO
Sul posto, per gli accertamenti del caso, è intervenuta la polizia. La vittima, un cittadino nigeriano di 33 anni, è stata trovata riversa sul pavimento al primo piano di un appartamento delle palazzine arancioni di via Giordano Bruno: giaceva in una pozza di sangue, con il cranio fracassato.

NEI  GIORNI SCORSI ERA STATO INVESTITO
Che si tratti di omicidio non sembrano esserci dubbi. Secondo le prime indiscrezioni, infatti, l’uomo sarebbe stato picchiato e, quando è stato trovato, aveva addosso un pesante bilanciere da palestra (sul quale sono state trovate tracce di sangue): è stato pestato a morte con quell’attrezzo? A quanto pare, nei giorni scorsi, la vittima era stata investita da un’auto: il killer è dunque tornato sul posto per ultimare il suo macabro lavoro?

L’ESAME DEL MEDICO LEGALE
All’ex Moi, con gli agenti della Mobile, è giunto anche il medico legale: dal primo esame sul cadavere è emerso che l’omicidio potrebbe essere stato commesso nella giornata di ieri, o addirittura il giorno precedente, mercoledì 16 gennaio.

UN REGOLAMENTO DI CONTI?
Non è ancora certo e le indagini sono praticamente all’inizio, ma non si esclude, tra le altre ipotesi, che il delitto sia un regolamento di conti legato in qualche modo all’aggressione di ieri, in via Pietro Micca a Torino, di un altro nigeriano.

IERI L’AGGRESSIONE DI UN NIGERIANO
In quel caso l’uomo era stato colpito alla testa con un oggetto contundente (forse un’accetta), da un uomo di colore (forse un suo connazionale) che, mentre lo aggrediva, gli avrebbe urlato: “te la devo far pagare”. I due casi sono collegati? La risposta agli inquirenti.

RICCA (LEGA) BASTA SGOMBERI SOFT ALL’EX MOI
Basta sgomberi soft. Adesso la pazienza è finita: ruspa ed espulsioni!“. Ha scritto su Facebook il segretario torinese e capogruppo della Lega in Consiglio comunale Fabrizio Ricca. Il riferimento dell’esponente del Carroccio è al programma di liberazione, o “sgombero sfot”, degli ex mercati generali portato avanti dall’amministrazione civica in collaborazione con diversi soggetti del territorio. “Dopo uno stupro, le sommosse e le risse, adesso al Moi viene commesso anche un omicidio. Non si conoscono ancora le cause, ma l’ombra della malavita e i regolamenti di conti avvenuti in città negli ultimi giorni inizia a spaventare” aggiunge Ricca secondo cui “la situazione è così allarmante da rendere indispensabile un intervento risolutivo, rapido e definitivo”.

“CENSIMENTO OCCUPANTI ED ESPULSIONI”
Il leader della Lega sollecita dunque “uno sgombero immediato con censimento degli occupanti e espulsione dei criminali. La pericolosità sociale di quella che è una delle più grandi occupazioni d’Italia – conclude – rende necessario un intervento che non può più essere procrastinato o diluito nel tempo per far tornare la pace in un quartiere che rischia di precipitare in una guerra tra fazioni che si combatte a suon di omicidi”.

FDI: SGOMBERARE SUBITO L’EX VILLAGGIO OLIMPICO
Dopo l’uccisione di un migrante nell’ex villaggio olimpico Moi di Torino, Fdi chiede che il luogo venga sgomberato subito. “Lo sosteniamo da sempre e alla fine è successo, nella polveriera dell’ex Moi occupato da un migliaio di immigrati, dopo una serie interminabile di fatti di sangue meno gravi ma continui, oggi ci è scappato il morto. Era inevitabile che finisse così con la farsa del finto sgombero firmato Appendino”, hanno detto Maurizio Marrone, dirigente nazionale di FdI, e Augusta Montaruli, parlamentare di Fratelli d’Italia

LUNEDI’ FIACCOLATA PER CHIEDERE SUBITO SGOMBERO
“Eppure – hanno ricordato ancora Marrone e Montaruli – c’era il precedente della ragazza disabile sequestrata e stuprata per giorni, ma anche allora solo noi scendemmo in piazza con il quartiere. Invece i grillini – hanno aggiunto – hanno preferito la piena continuità con le politiche buoniste del centrosinistra e questo è il risultato: altro sangue a imbrattare Torino. Con l’incompetenza al potere qui a Torino si muore”. Marrone e Montaruli hanno annunciato, per lunedì sera, una fiaccolata per chiedere lo sgombero immediato dell’ex villaggio olimpico.

SALVINI: MERCOLEDI’ VEDRO’ APPENDINO
“Cadavere nell’ex villaggio olimpico di Torino: non abbassiamo la guardia, conosciamo la situazione e mercoledì vedrò il sindaco Chiara Appendino“. Ha detto, dal canto suo, il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

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