(foto di repertorio - Depositphotos)
Buonanotte
EDITORIALE DEL GIORNO

Metti la maglia di lana

Con le modifiche al codice stradale approvate il 4/11 scatta per i monopattini la riduzione della velocità massima consentita da 25 a 20 Kmh e l’obbligo di frecce e luci anteriori e posteriori. Il casco sarà obbligatorio solo sotto i 18 anni, ma sarà vietato andare sui marciapiedi, portare un passeggero e posteggiare alla sperainDio. L’obbligo di targa, però, non è passato, quindi sarà impossibile multare le soste ‘creative’, a meno di sorprendere i conducenti mentre risalgono a bordo. Ma andare in due, circolare sui marciapiedi e posteggiare davanti ai locali erano le cose che i ragazzi amavano di più. Sono la vera comodità del monopattino. Nessuno ha valutato quante auto hanno tolto dalle strade quei trabiccoli sui quali i nostri ragazzi sfilano felici, finalmente liberi, col vento in faccia. Io non ci andrei su un monopattino (se cado mi rompo le ossa), ma da giovani si è di gomma. Ne hanno già dovute patire, di rinunce, i giovani. E il sesso ‘protetto’. E zero alcol fino a 21 anni. E le discoteche chiuse. E la scuola da casa. E la mascherina. Adesso gli complicano anche gli spostamenti. Non è meglio un rientro notturno sul tuo monopattino che un passaggio offerto da chissà chi? Datemi pure dell’incosciente, ma il ricordo delle libertà di cui ho goduto in gioventù, pur correndo qualche pericolo, mi scalda ancora il cuore. Motorini truccati e senza targa. In sette sulla 5chiappe. “Vada piano” se ti fermavano ciucco al volante. Libero fischio alle ragazze. Chi non piscia in compagnia è un ladro o una spia. Lasciategli almeno qualche rischio, a ‘sti bòcia, altrimenti arriveremo all’obbligo di maglietta se fa freddo e al divieto di cibi-spazzatura.
collino@cronacaqui.it

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